Rapporto esplicativo

Consultazione 2010/66: Modifica dell'ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt) nei settori dei motori a combustione stazionari, delle turbine a gas, di altri impianti stazionari nonché dei combustibili e della sorveglianza del mercato. · 16 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 1Fedlex · Rapporto esplicativo

Dipartimento federale dell’ambiente,

dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC

Riferimento/N. d’incarto: N342-1890 31 agosto 2014

Modifica dell’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico nell’ambito dei motori a combustione stazionari, delle turbine a gas, di altri impianti stazionari e nell’ambito dei combustibili e della sorveglianza del mercato

Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

Secondo l’articolo 11 della legge sulla protezione dell’ambiente (LPAmb; RS 814.01), nel quadro della prevenzione occorre limitare le emissioni nella misura massima consentita dal progresso tecnico, dalle condizioni d’esercizio e dalle possibilità economiche. Per analogia, i valori limite d’emissione dell’ordinanza contro l’inquinamento atmosferico (OIAt; RS 814.318.142.1) si basano sullo stato della tecnica. Se i miglioramenti della tecnologia permettono di ridurre le emissioni degli impianti stazionari, occorre adeguare i relativi valori limite previsti dall’OIAt. Mediante tale principio, l’ordinanza garantisce l’attuazione dei progressi nell’ambito della tecnologia degli impianti, sia di nuova realizzazione sia di quelli esistenti; ciò conduce alla riduzione della concentrazione di sostanze nocive. Tra i valori limite di emissione vigenti, disposti dall’OIAt, vi sono valori stabiliti negli anni Novanta. Oggigiorno gli impianti moderni sono in grado di ottenere valori di emissione notevolmente più bassi. Al fine di tenere conto di tali sviluppi, con la presente revisione si dovranno adeguare allo stato della tecnica i valori limite delle varie categorie di impianti.

Inoltre, sono previsti adeguamenti e aggiornamenti in varie parti dell’OIAt, al fine di aggiornare l’ordinanza allo stato attuale, ad esempio in base a conclusioni tratte dall’attuazione, da norme nuove o riviste, oppure da altri sviluppi.

Infine, è necessario apporre alcune piccole precisazioni e correzioni al testo dell’OIAt.

2 Motivo della modifica

Le disposizioni relative agli impianti fissi che producono elettricità o calore (i cosiddetti motori a combustione stazionari e le turbine a gas ai sensi dell’allegato 2 dell’OIAt) dovranno essere aggiornate. Oggi è possibile ottenere valori di emissione considerevolmente inferiori ai valori limite vigenti. Ciò è possibile grazie alle tecnologie migliorate per la riduzione delle sostanze nocive nel processo di combustione e nel post-trattamento dei gas di scarico. Pertanto, in diversi Cantoni sono in atto programmi e misure che, per quel che riguarda i valori limite di emissione e le prescrizioni di controllo, vanno oltre le attuali disposizioni dell’OIAt. I nuovi valori limite previsti si orientano allo stato della tecnica e agli esempi di applicazione. In tal modo si garantisce l’adozione delle misure necessarie per la riduzione delle emissioni degli impianti nuovi e – con termini di risanamento più lunghi – degli impianti esistenti.

312/2005-02198/08/17/05/04/N342-1890 1/16