Rapporto esplicativo

Consultazione 2011/101: Codice penale svizzero e Codice penale militare (attuazione dell'articolo 121 capoversi 3-6 Cost. sull'espulsione di stranieri che commettono reati) · 73 pagine

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1 Punti essenziali del progetto

1.1 Situazione iniziale

1.1.1 Cronologia dell'Iniziativa espulsione

Il 19 giugno 2007 è stata presentata presso la Cancelleria federale, e da questa esaminata1, la lista per la raccolta delle firme relativa all’iniziativa popolare «per l’espulsione degli stranieri che commettono reati (Iniziativa espulsione)». L'iniziativa è stata depositata il 15 febbraio 2008 corredata del necessario numero di firme. Con decisione del 7 marzo 2008, la Cancelleria federale ne ha constatato la riuscita formale con 210 919 firme valide2. L’iniziativa prevedeva che gli stranieri condannati per determinati reati perdessero ogni diritto di soggiorno in Svizzera e che nei loro confronti fosse obbligatoriamente pronunciato un divieto d’entrata di durata compresa tra 5 e 15 anni.

Con messaggio del 24 giugno 2009 il Consiglio federale ha proposto alle Camere federali di sottoporre l’iniziativa popolare al voto del Popolo e dei Cantoni con la raccomandazione di respingerla. Nel contempo ha presentato al Parlamento un controprogetto indiretto3 che prevedeva modifiche della legge sugli stranieri (LStr)4 finalizzate in particolare a revocare sistematicamente, in caso di reati gravi, i permessi previsti dalla legislazione sugli stranieri, tenendo conto del principio costituzionale della proporzionalità e delle disposizioni del diritto internazionale5.

La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) si è pronunciata a favore di un controprogetto diretto, appoggiato da entrambe le Camere federali6. Quest’ultimo prevedeva un catalogo molto esteso dei reati giustificanti l'espulsione, richiedeva tuttavia che le decisioni di espulsione, di allontanamento e di ritiro del diritto di soggiorno rispettassero i diritti e i principi fondamentali della Costituzione federale e del diritto internazionale, in particolare il principio della proporzionalità7. Il controprogetto è stato completato con un articolo costituzionale sull'integrazione. Il 18 giugno 2010 l'Assemblea federale ha dichiarato l'Iniziativa espulsione valida e ha deciso di sottoporla al voto del Popolo e dei Cantoni con un controprogetto diretto8.

In occasione della votazione del 28 novembre 2010, l'Iniziativa espulsione è stata accolta dal Popolo con 1 397 923 voti a favore contro 1 243 942 contrari e dai Cantoni con 17½ voti contro 5½. Il controprogetto diretto è stato invece rifiutato dal Popolo con 1 407 830 «no» contro 1 189 269 «sì» e da tutti i Cantoni9.

1FF 2007 4569, Esame preliminare.

2FF 2008 1649, Pubblicazione.

3FF 2009 4427, Messaggio concernente l'iniziativa espulsione.

4Legge federale del 16 dicembre 2005 sugli stranieri (LStr) (RS 142.20).

5 Cfr. FF 2009 4427, Messaggio concernente l’iniziativa espulsione, n. 5 («Grandi linee del controprogetto indiretto») e FF 2009 4457 (proposta di legge).

6 Per una sintesi della procedura parlamentare: http://www.parlament.ch/i/suche/pagine/geschaefte.aspx?gesch_id=20090060 (rubrica «Sintesi messaggio»/«rapporto e deliberazioni»).

7 FF 2010 3719, Decreto federale concernente il controprogetto all'iniziativa espulsione, art. 121a Cost..

8 FF 2010 4241, Decreto federale concernente l’iniziativa espulsione.

9 FF 2011 2529, Decreto del Consiglio federale che accerta l’esito della votazione popolare.