Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/103: Ordinanze della nuova legge sulle epidemie del 28 settembre 2012 (LEp) · 82 pagine

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e di organismi di agenti patogeni umani9 fino al gruppo di rischio 3 (ad esempio Bacillus anthracis, Yersinia pestis). L'organizzazione in associazione regionale permette di risparmiare nei costi ed è risultata appropriata in situazioni di crisi.

L'articolo 18 LEp obbliga i Cantoni a portare avanti e a gestire la rete di laboratori regionali già esistenti a seconda delle necessità. I Cantoni sono così responsabili anche per il loro finanziamento. La RNL collega oggi sei laboratori regionali (Centro Ovest (BE): Kantonales Laboratorium Bern; Centro Est (LU): Luzerner Kantonsspital; Ovest (GE/VD): Hôpitaux Universitaire de Genève; Est (ZH): AWEL/AW; Sud (TI): Istituto Cantonale di Microbiologia; Nord (BS): Kantonales Laboratorium Basel-Stadt). Tutti i Cantoni si sono collegati con relativi accordi con i Cantoni d'ubicazione di uno di questi laboratori regionali. La RNL è parte integrate del progetto della protezione NBC dei Cantoni e della Confederazione e lavora a stretto contatto con i laboratori di riferimento e di conferma nazionali designati dall'UFSP, con i laboratori ad alta sicurezza e se necessario con altri laboratori nazionali o esteri.

L'articolo 18 LEp è formulato in maniera aperta per includere anche i laboratori della RNL, che gestiscono principalmente la diagnostica ambientale, nell'obbligo di autorizzazione di cui all'articolo 16 LEp. L'ordinanza concernente i laboratori di microbiologia è stata adeguata in maniera conforme (cfr. cap. 3). Le condizioni vengono definite a seconda delle richieste dell'analisi ambientale.

L’articolo 26 descrive lo scopo dei laboratori regionali gestiti dai Cantoni ovvero l'istituzione di capacità decentralizzate per la diagnostica primaria di agenti patogeni pericolosi, in particolare per campioni ambientali.

I Cantoni ricorrono oggi a un comitato di coordinamento per gestire la rete di laboratori regionali (cpv. 2). Il comitato è composto da rappresentanti di autorità cantonali che assegnano il mandato, piattaforma di coordinamento ABC, laboratori regionali, centri di riferimento nazionali e uffici federali coinvolti. Le condizioni per l'esercizio sono stabilite dal comitato di coordinamento in un catalogo di requisiti. Nella presente ordinanza si rinuncia a definire la gestione della rete a livello di ordinanza. Questo compito spetta ai Cantoni (autonomia organizzativa cantonale).

2.3 Titolo terzo: Prevenzione

2.3.1 Capitolo 1: Provvedimenti di prevenzione

Art. 27 Prevenzione della malattia di Creutzfeldt-Jakob negli interventi chirurgici e medici

La malattia di Creutzfeldt-Jakob (MCJ) è una malattia progressiva del cervello umano che porta alla morte, che probabilmente viene provocata da proteine piegate in maniera anomala (prioni alla base di malattie). Ci sono tre forme classiche e una forma nuova di malattia di Creutzfeldt-Jakob.

1. La forma sporadica (sMCJ) può comparire per caso. La possibilità di ammalarsi di sMCJ aumenta all'aumentare dell'età (fino a circa 70 anni).

2. Nella forma familiare (fMCJ) la base di sviluppo è di carattere genetico e dipende dall'eredità di prioni anomali. La malattia in questa forma può manifestarsi già a partire dai 50 anni.

3. La forma iatrogena (iMCJ), ovvero scaturita da interventi medici è una forma di malattia che viene trasmessa da persona a persona in maniera indiretta, ad esempio tramite un'operazione. In passato questa veniva provocata da trapianti di dura madre o di cornea, da preparati con ormoni della crescita o da strumenti neurochirurgici non sterilizzati a sufficienza.

9 Ai sensi dell'ordinanza sull'impiego confinato del 25 agosto 1999 (OIConf; SR 814.912) ci sono 4 gruppi di organismi per classificare il potenziale di pericolo nei confronti dell'uomo: gruppo 1: organismi che rappresentano un rischio nullo o trascurabile; gruppo 2: organismi che rappresentano un rischio esiguo; gruppo 3: organismi che rappresentano un rischio moderato; gruppo 4: organismi che rappresentano un rischio elevato.