Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/103: Ordinanze della nuova legge sulle epidemie del 28 settembre 2012 (LEp) · 82 pagine

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un istituto comune (isolamento) non ci sono altri provvedimenti efficaci che possono essere intrapresi per la lotta alla diffusione del morbillo. Fino a che non sono disponibili i referti di laboratorio può essere presa in considerazione una dispensazione temporanea. Una volta ricevuti i risultati la dispensazione può essere confermata oppure revocata.

Affinché di fronte a un caso o a un'epidemia di morbillo i provvedimenti possano essere intrapresi entro termini necessariamente brevi, sono indispensabili provvedimenti preparatori. Da un lato i genitori devono sapere quali provvedimenti possono essere adottati nelle scuole o nelle strutture di custodia collettiva diurna per arginare un’eventuale comparsa di morbillo. L'informazione dall'entrata del bambino alla scuola si giustifica anche con il fatto che la decisione di far vaccinare o meno il bambino dovrebbe avvenire con la consapevolezza di quali conseguenze possano esserci. Molti bambini non sono vaccinati perché la vaccinazione è stata dimenticata o perché non è stata fatta nel momento giusto e non perché i genitori sono contrari a somministrarlo. D’altro lato i responsabili delle strutture scolastiche e di custodia collettiva dovrebbero sapere quali bambini sono immuni, affinché, se si presenta un caso di morbillo, le misure delle autorità sanitarie possano essere indirizzate ai bambini non immuni e ai bambini il cui statuto immunitario non è noto.

L'informazione ai genitori dovrebbe contenere i punti seguenti:

– l'eliminazione del morbillo è un obiettivo su tutto il territorio svizzero;

– il morbillo è pericoloso e può essere trasmesso già prima della comparsa dei sintomi tipici della malattia (eruzione cutanea);

– il morbillo può essere evitato con una vaccinazione sicura ed efficace, di cui 2 dosi sono consigliabili prima del secondo anno di età; la vaccinazione può essere recuperata a qualsiasi età;

– di fronte a un caso o a un'epidemia di morbillo in un asilo o in una scuola i bambini che hanno avuto contatto con una persona contagiata e che non sono immuni al morbillo (non sono vaccinati o non hanno mai contratto la malattia) dovrebbero essere vaccinati a posteriori nel giro di 72 ore oppure, a seconda della situazione e in osservanza del principio di proporzionalità, possono essere allontanati dalla scuola o dall'asilo per 3 settimane.

Ai genitori dovrebbe essere chiesto di fornire volontariamente le seguenti informazioni:

– se il bambino è vaccinato o se ha già contratto il morbillo;

– se il bambino non può essere vaccinato per motivi medici.

Il paragrafo 2 contiene l'obbligo corrispondente dei responsabili delle strutture di custodia collettiva diurna. Anche questi devono provvedere affinché i genitori o il rappresentante legale siano informati su morbillo e provvedimenti in caso di epidemia di morbillo al momento dell'entrata del bambino nella struttura.

Art. 30 Provvedimenti di prevenzione nelle istituzioni del settore sanitario

L'articolo 30 concretizza l'obbligo di prevenzione di trasmissione di malattie ai sensi dell'articolo 19 capoverso 2 lettera c LEp negli istituti sanitari.

Nel settore delle infezioni associate alle cure (nosocomiali) e della resistenza agli antibiotici sussiste secondo la sanità pubblica un'impellente necessità di agire. Tuttavia, nell'ambito umano non esiste una strategia nazionale uniforme per il problema della resistenza agli antibiotici. L'elaborazione di una strategia di questo tipo insieme a un team di esperti esterni è iniziata nel dicembre 2013. L'UFSP è stato incaricato, insieme agli Uffici della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) e dell'agricoltura (UFAG) di elaborare una strategia entro il 2015 e in seguito un programma per la resistenza agli antibiotici. Ciò deve avvenire con il coinvolgimento dell'Ufficio federale dell'ambiente UFAM, dei Cantoni e della cerchia interessata. Le strutture esistenti devono essere rafforzate ed estese (ad esempio l'attuale sorveglianza delle resistenze e del consumo da parte di Anresis).