Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/103: Ordinanze della nuova legge sulle epidemie del 28 settembre 2012 (LEp) · 82 pagine

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mente sull’articolo 41 capoverso 2 LEp mediante decisione. Per i dettagli si può anche fare riferimento al commento all’articolo 50.

Art. 55 Preparazione aziendale dei Porti Renani Svizzeri

Sono interessati dalle disposizioni i PRS, poiché sono gli unici porti del Paese a disporre di un collegamento internazionale. I porti sono obbligati ad adottare i provvedimenti preparatori secondo l’articolo 42 LEp nel quadro delle possibilità dell’impresa e a mettere a disposizione i mezzi necessari per farlo. Le disposizioni previste per i porti sono meno dettagliate di quelle previste per gli aeroporti designati (cfr. art. 56).

Art. 56 Preparazione aziendali degli esercenti di aeroporti

Nella legge sulle epidemie in vigore, la preparazione aziendale viene regolamentata solo a livello di ordinanza. Con la revisione della legge questa disposizione sarà regolamentata nella legge.

Il capoverso 1 obbliga gli aeroporti ad approntare le risorse aziendali e di personale necessarie all’attuazione dei provvedimenti di cui all’articolo 42 LEp. Il capoverso 2 sancisce esplicitamente che gli aeroporti designati con traffico internazionale di linea e charter (Ginevra e Zurigo), a differenza degli aeroporti non designati, devono provvedere affinché siano approntate e mantenute le risorse riportare nell’allegato 1.B RSI. Anche l’aeroporto di Basilea disporrebbe degli stessi criteri di designazione degli aeroporti di Ginevra e Zurigo, ma non è ancora stato designato poiché si trova su suolo francese e deve sottostare alla legislazione francese.

Il testo introduttivo al capitolo 2.4.1 contiene spiegazioni più dettagliate per quanto riguarda la designazione dei posti di frontiera e i requisiti essenziali di capacità degli aeroporti.

Art. 57 Rete di aeroporti

La rete aeroportuale è incaricata di coordinare, negli aeroporti con traffico internazionale di linea e charter, le misure preparatorie e le misure da prendere in situazioni di crisi. La rete aeroportuale è costituita dalle cerchie interessate e dall’UFSP (cpv.1). Si tratta in particolare dei rappresentanti degli aeroporti, dei rappresentanti di organizzazioni e ditte importanti per il traffico aereo internazionale e dell’Ufficio federale dell’aviazione civile (UFAC) (cpv. 2).

La rete aeroportuale elabora le linnee guida per l’elaborazione dei piani d’emergenza all’attenzione degli aeroporti (cpv. 3).

Delle spiegazioni dettagliate sulla rete aeroportuale sono proposte nella prima parte del capitolo Provvedimenti nell’ambito del trasporto internazionale di viaggiatori (cfr. 2.4.1).

Art. 58 Medico aeroportuale di confine

La revisione ancora e descrive, a livello di ordinanza, la funzione del medico incaricato del servizio sanitario di frontiera. Ad ogni aeroporto con traffico internazionale di linea e charter, l’UFSP designa un medico responsabile della preparazione e l’attuazione dei provvedimenti all’entrata e all’uscita della Svizzera. (cpv. 1). Tutti questi aeroporti fanno parte della rete aeroportuale per la salute dei viaggiatori. Il medico incaricato del servizio sanitario di frontiera riceve e trasmette le dichiarazioni dei piloti e vigila sulla realizzazione dei provvedimenti disposti dall’UFSP. (cpv. 2). Inoltre, dispone i provvedimenti necessari di cui all’articolo 41 capoverso 2, organizza il trasporto in ospedale o in un’altro istituto e coordinano i provvedimenti insieme ai servizi aeroportuali e, se necessario, con i medici cantonali competenti.

Mentre il capoverso 3 si concentra sui casi isolati (p. es. una persona con sospetto di meningite a bordo di un aereo in arrivo), il capoverso 4 riguarda gli eventi epidemiologici di dimensioni maggiori paragonabili alla SARS, per i quali devono essere attuati ulteriori provvedimenti (p. es. visite mediche