Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/103: Ordinanze della nuova legge sulle epidemie del 28 settembre 2012 (LEp) · 82 pagine
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collaborazione con l’Ufficio federale della sanità pubblica e l’Ufficio federale dell’agricoltura. Il coordinamento con l’UE, l’EFSA, l’OIE e la FAO in materia di zoonosi, salute animale e benessere degli animali è compito dell’Ufficio federale di veterinaria. Il coordinamento con l’UE, l’ECDC e l’OMS in materia di zoonosi e malattie infettive dell’uomo è compito dell’UFSP.
All’interno dell’organo sussidiario regna il consenso riguardo alle priorità della lotta contro le zoonosi. La sorveglianza delle zoonosi avviene in modo coordinato alle altre attività di controllo e sorveglianza (piano di controllo nazionale). Tutti i risultati della sorveglianza e della lotta contro le zoonosi sono interpretati e salvati in modo coordinato da un ufficio sotto la guida della piattaforma zoonosi. L’organo sussidiario zoonosi coordina in particolare gli obiettivi e le strategie, determina i provvedimenti prioritari e coordina lo scambio d'informazioni tra i servizi federali e i Cantoni. Tra i suoi compiti figura anche l’approvazione del piano annuale e del piano a medio termine (4 anni) dei programmi di sorveglianza, nonché la pianificazione del contenuto della sorveglianza e del suo finanziamento in accordo con i servizi competenti. Per quanto riguarda lo scambio e la registrazione dei dati sulla sorveglianza e la lotta contro le zoonosi (interfaccia dati) è necessario stabilire un formato elettronico, che obblighi i servizi rappresentati nell’organo sussidiario a mettere a disposizione i dati nel formato definito per una valutazione nazionale. In collaborazione con i laboratori nazionali di riferimento, l’organo sussidiario propone ai servizi competenti per quali agenti zoonotici devono essere costruite e gestite banche dati con sequenze di geni. L’organo sussidiario autorizza i risultati della sorveglianza delle zoonosi e ne presenta un rapporto (rapporto sulle zoonosi). Propone provvedimenti per informare e sensibilizzare la popolazione e ridurre così il rischio di diffusione delle zoonosi (prevenzione).
Si possono inoltre ampliare i compiti dell’organo sussidiario. Così l’organo sussidiario può fare proposte agli uffici competenti riguardo a quali zoonosi e agenti zoonotici per uomo e animali sia necessario l’obbligo di dichiarazione (sorveglianza passiva). Può inoltre proporre di modificare l’ordinanza, nel caso in cui siano necessarie disposizioni esecutive per la sorveglianza attiva e la lotta coordinata contro le zoonosi.
Il capoverso 2 prevede che la presidenza dell’organo sussidiario One Health sia assunta da un membro dell’organo di coordinamento della legge sulle epidemie. L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) ne dirige la segreteria.
Art. 81 Composizione dell’organo sussidiario One Health
L’organo sussidiario One Health si compone dei rappresentanti di tutte le istituzioni incaricate della sorveglianza e della lotta contro le zoonosi. L’articolo 81 contiene una lista completa di tutti i membri.
2.6.3 Capitolo 3: Commissione federale per le vaccinazioni
Art. 82 Composizione e nomina
La CFV si compone di 12-15 membri, ovvero specialisti esterni che vantino conoscenze ed esperienzain ambiti importanti: vaccinologia, immunologia (incluse conoscenze sui vaccini); epidemiologia e salute pubblica; pediatria, medicina di viaggio, malattie infettive, medicina generale e servizio di medicina scolastica; microbiologia (cpv. 1).
L’esercizio del mandato da parte dei membri avviene a titolo personale e indipendente (cpv. 2). Poiché le raccomandazioni di vaccinazione hanno un’influenza molto forte sulla salute pubblica, bisogna garantire attraverso provvedimenti appropriati che la verifica delle considerazioni alla base delle raccomandazioni avvenga in modo indipendente e non sia sottoposta a pressioni dirette o indirette. Secondo la CFV, si devono evitare situazioni in cui gli interessi personali o istituzionali, finanziari o di altra natura, possano mettere in pericolo l’integrità e l’imparzialità dei lavori della commissione e alterarne le raccomandazioni. Tutti i membri della CFV sono quindi tenuti a dichiarare eventuali interessi