Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/129: Modifica della legge sull'ingegneria genetica (integrazione dei risultati del PNR 59 e regioni senza OGM) e ordinanza sulla coesistenza. · 45 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Presentazione del progetto
La revisione della legge sull’ingegneria genetica sottoposta alle Camere federali per approvazione contiene due elementi importanti: da una parte, le modifiche sulla coesistenza tra OGM e non OGM nell’agricoltura svizzera e, dall’altra, un complemento che concerne le regioni in cui l’impiego degli OGM in agricoltura è vietato («regioni senza OGM»).
Dall’adozione nel 2003 della legge sull’ingegneria genetica (LIG)4, che ha definito i principi per l’impiego degli organismi geneticamente modificati, sono stati compiuti importanti passi in vista della sua attuazione. Nel 2008 il Consiglio federale ha rivisto le prescrizioni dell’ordinanza sull’emissione deliberata nell’ambiente (OEDA)5 riguardanti le emissioni sperimentali di OGM e gli aspetti di sicurezza biologica, salute umana e animale dei prodotti dell’ingegneria genetica.
Da allora il tema dell’utilità e dei rischi dell’uso di prodotti OGM nell’agricoltura svizzera suscita aspre discussioni, ritardando la concretizzazione dei principi della LIG, in particolare la protezione della produzione senza OGM e le misure atte a garantire la libera scelta dei consumatori. Per colmare questa lacuna, nel 2005 è stato elaborato e posto in consultazione un progetto di ordinanza sulla coesistenza, in seguito ritirato poiché diventato privo di oggetto dopo che il 27 novembre 2005 popolo e Cantoni hanno accettato l’iniziativa che vieta l’uso di OGM in agricoltura per cinque anni.
Nel 2010 il legislatore ha deciso di prolungare di tre anni la moratoria sull’impiego degli OGM, adducendo in primo luogo la necessità di attendere i risultati del Programma nazionale di ricerca 59 «Vantaggi e rischi dell’emissione di piante geneticamente modificate» (PNR 59) per rispondere alle domande ancora aperte e la volontà di legiferare sulla base delle conoscenze più recenti. Il legislatore ha vincolato questo divieto temporaneo all’obbligo di completare la normativa sulla coesistenza.. Alla fine del 2012, mediante la politica agricola 2014-2017, il legislatore ha rinnovato la moratoria per altri quattro anni, mettendo così a disposizione più tempo per la messa a punto delle misure di coesistenza.
Il progetto attuale propone un disciplinamento integrativo e innovatore che tiene conto degli studi più recenti in ambito giuridico e che ricorre alla creazione di zone agricole senza OGM per facilitare l’attuazione di misure di coesistenza tra diversi tipi di agricoltura improntati alla qualità. Le misure per la coesistenza e la creazione di zone agricole senza OGM, così come proposte, si completano in modo ottimale. La gestione simultanea di colture con e senza OGM può esulare dalla gestione individuale e diventare uno strumento di pilotaggio per la strategia agricola regionale. Questa visione a due livelli permette di difendere un’agricoltura diversificata su piccola scala che lascia spazio agli attori direttamente interessati.
4 Legge federale del 21 marzo 2003 sull’ingegneria genetica nel settore non umano (LIG; RS 814.91)
5 Ordinanza del 10 settembre 2008 sull’utilizzazione di organismi nell’ambiente (OEDA; RS 814.911)