Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/139: Misure tese a migliorare la compatibilità del diritto internazionale con il diritto nazionale (revisione della Costituzione federale e della legge sui diritti politici) · 49 pagine

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compete al servizio linguistico tedesco, francese o italiano della Cancelleria federale. Di regola l’analisi dura una settimana. Il comitato d’iniziativa esamina le domande e conferma il testo dell’iniziativa presentato oppure lo adatta una o più volte.

– Di seguito gli altri due servizi linguistici della Cancelleria federale traducono il

testo dell’iniziativa. Spesso le traduzioni conducono a nuove constatazioni e questioni e quindi anche in questa fase il servizio centrale della Cancelleria federale può trasmettere domande al comitato d’iniziativa e i testi possono nuovamente essere adattati. Anche questa fase si svolge in virtù del diritto vigente nell’ambito dell’esame preliminare formale (cfr. art. 69 cpv. 3 LDP) e si conclude nel momento in cui il comitato d’iniziativa rispedisce alla Cancelleria federale le tre versioni linguistiche firmate.

– Successivamente, la Cancelleria federale comunica al comitato d’iniziativa

l’inizio dell’esame preliminare materiale. Per risparmiare tempo, la Cancelleria federale può concordare un termine per un colloquio tra il comitato d’iniziativa e i rappresentanti della Cancelleria federale, dell’UFG e della DDIP. Le autorità competenti per l’esame materiale, ossia l’UFG e il la DDIP, elaborano una prima stesura del parere. Questa prima analisi giuridica dovrebbe durare tra le due e le quattro settimane. Se le questioni giuridiche possono essere risolte rapidamente e in modo chiaro, ad esempio se non vi sono o vi sono solo poche sovrapposizioni non problematiche con il diritto internazionale, il progetto di parere è pronto entro pochi giorni.

– In base alla prima stesura del parere giuridico, il comitato d’iniziativa decide,

d’intesa con la Cancelleria federale, l’UFG e la DDIP, se sia opportuno un colloquio. In caso contrario, il risultato dell’esame è comunicato al comitato d’iniziativa e la procedura può concludersi con l’emanazione e la pubblicazione della decisione relativa all’esame preliminare. Se il comitato d’iniziativa chiede un colloquio, le autorità esaminanti illustrano il parere giuridico e le parti coinvolte hanno la possibilità di rispondere alle reciproche domane.

– Dopo il colloquio, l’ulteriore procedura dipende dalla decisione del comitato

d’iniziativa di adattare o meno il testo. Se non modifica il testo, la procedura d’esame preliminare si conclude rapidamente con la comunicazione del risultato dell’esame al comitato d’iniziativa e l’emanazione e la pubblicazione della decisione inerente all’esame preliminare.

– Se invece il comitato d’iniziativa modifica il testo dell’iniziativa, dopo la tradu-

zione degli adeguamenti il testo va nuovamente sottoposto per parere all’UFG e alla DDIP. La nuova analisi giuridica verte soltanto su singoli questioni e non deve durare più di una o due settimane. Se in seguito il comitato d’iniziativa adegua nuovamente il testo, la procedura si ripete, ossia gli adeguamenti vengono tradotti e, se del caso, l’UFG e la DDIP adattano il parere giuridico. Se necessario, le parti coinvolte si consultano a più riprese. Non appena il comitato d’iniziativa esclude ulteriori adeguamenti del testo e la versione finale è disponibile in tre lingue, l’esame preliminare si conclude. Con la sua firma il comitato d’iniziativa conferma che il tenore del testo finale dell’iniziativa è conforme alle sue intenzioni.

– La Cancelleria federale esamina anche la forma della lista delle firme e il titolo

dell’iniziativa (art. 69 cpv. 1 e 2 LDP) prima della comunicazione del risultato dell’esame al comitato d’iniziativa.