Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/139: Misure tese a migliorare la compatibilità del diritto internazionale con il diritto nazionale (revisione della Costituzione federale e della legge sui diritti politici) · 49 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 29Fedlex · Rapporto esplicativo
1.3 Motivazione e valutazione delle soluzioni proposte
1.3.1 Esame preliminare materiale
Pur non essendo in grado di impedire del tutto le iniziative popolari contrarie al diritto internazionale, l’esame preliminare materiale può diminuire le probabilità che tali iniziative riescano o siano accettate dal Popolo e dai Cantoni. In una fase precoce il comitato d’iniziativa viene reso attento a eventuali incompatibilità con il diritto internazionale e con il contenuto essenziale dei diritti fondamentali della Costituzione federale. Senza essere giuridicamente vincolato, può riformulare il testo dell’iniziativa in modo da eliminare le incompatibilità. Anche la dottrina ha ripetutamente chiesto di introdurre un esame preliminare materiale a carattere consultivo71.
Se il comitato d’iniziativa rinuncia all’adeguamento del testo, rischiando pertanto consapevolmente di violare disposizioni cogenti del diritto internazionale o il contenuto essenziale dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione federale, il Consiglio federale e l’Assemblea federale saranno meno reticenti a proporre o decidere di dichiarare nulla l’iniziativa. Infatti, la pubblicazione del risultato del parere giuridico nel Foglio federale e nella lista delle firme conferma che i promotori dell’iniziativa sono stati resi attenti al rischio di nullità e ciononostante hanno rinunciato ad adeguare il testo procedendo alla raccolta delle firme. Se, rinunciando a riformulare il testo dell’iniziativa, i promotori prendono in considerazione di violare le disposizioni non cogenti del diritto internazionale, le liste delle firme devono contenere un’informazione in merito a tale violazione. Grazie a questa informazione fornita dalle autorità, gli aventi diritto di voto possono decidere se sostenere con la propria firma l’iniziativa nonostante l’incompatibilità con il diritto internazionale e i problemi di attuazione che ne conseguono.
La caratteristica principale dell’esame preliminare materiale è la sua funzione di servizio e di informazione. Il parere giuridico favorisce il dialogo tra i cittadini e le autorità. Qualora si delineasse una conflitto con il diritto internazionale, i promotori hanno la possibilità di adeguare il testo della loro iniziativa nel corso dell’esame preliminare materiale. Inoltre, dato che crea certezza giuridica, l’esito positivo dell’esame potrebbe rafforzare il comitato d’iniziativa nel suo intento. L’esame preliminare materiale si fonda sul senso di responsabilità dei cittadini e quindi il suo possibile contributo per migliorare la relazione tra diritto nazionale e diritto internazionale dipenderà soprattutto dal comportamento dei promotori dell’iniziativa e degli aventi diritto di voto.
Se i promotori di un’iniziativa non sono seriamente interessati al parere giuridico o se rischiano consapevolmente l’incompatibilità con il diritto internazionale, le autorità corrono il rischio di essere strumentalizzate. Anche se vi si può ravvisare uno svantaggio, questo rischio va tuttavia accettato se s’intende preservare, a giusta ragione, il carattere di offerta di servizio dell’esame materiale. Sebbene quest’ultimo ritardi di pochi giorni o settimane l’inizio della raccolta delle firme (cfr. sopra
n. 1.2.3), tale ritardo è tuttavia molto esiguo rispetto alla durata complessiva della procedura. Anche con l’introduzione dell’esame preliminare materiale, le iniziative
71 Pierre Tschannen, Stimmrecht und politische Verständigung, Basilea 1995, n. marg. 723; Hansjörg Seiler, EG, EWR und schweizerisches Staatsrecht, Berna 1990, pag. 85; Alfred Kölz, Die kantonale Volksinitiative in der Rechtsprechung des Bundesgerichts, ZBl 1982, pag. 2 segg., 48.