Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/139: Misure tese a migliorare la compatibilità del diritto internazionale con il diritto nazionale (revisione della Costituzione federale e della legge sui diritti politici) · 49 pagine
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fondamentali della Costituzione federale. Sono ipotizzabili due esiti dell’esame: la constatazione della compatibilità o dell’incompatibilità con i diritti fondamentali nella loro essenza. Un’osservazione standard riassume l’esito dell’esame con una frase concisa. Questa osservazione deve essere inserita, insieme a quella sulla compatibilità con il diritto internazionale, nella decisione inerente all’esame preliminare e stampata su ogni lista delle firme.
Nella maggior parte dei casi l’esame della compatibilità di un’iniziativa per la revisione della Costituzione federale con l’essenza dei diritti fondamentali richiederà meno tempo rispetto all’esame della conformità con il diritto internazionale. Ciononostante l’estensione dell’esame comporta un lieve aumento dell’onere (cfr. anche sotto n. 3.1.2), che però non allungherà l’esame preliminare nel suo complesso.
Art. 75 cpv. 1
La norma ha carattere dichiarativo poiché ribadisce i motivi di nullità delle iniziative popolari previsti dalla Costituzione federale e chiarisce la conseguenza giuridica, vale a dire la dichiarazione di nullità (integrale o parziale). In caso di accettazione del progetto B, e quindi del nuovo motivo di nullità costituito dalla violazione dell’essenza dei diritti fondamentali, l’articolo 75 capoverso 1 va adeguato (cfr. anche sopra n. 1.2.7).
3 Ripercussioni
3.1 Per la Confederazione
3.1.1 Ripercussioni finanziarie
Eccetto i costi connessi all’aumento del personale illustrato qui di seguito (n. 3.1.2) i progetti A, B e C non hanno ripercussioni finanziarie per la Confederazione.
3.1.2 Ripercussioni sull’effettivo del personale
L’adozione del progetto A (esame preliminare materiale delle iniziative popolari) comporterebbe compiti supplementari per l’Amministrazione federale, in particolare per l’UFG, la DDIP e la Cancelleria federale. L’UFG e la DDIP dovranno redigere congiuntamente il parere giuridico sulla compatibilità dell’iniziativa con le disposizioni cogenti e non cogenti del diritto internazionale. Alla stregua dell’esame preliminare formale della Cancelleria federale, l’esame materiale deve essere svolto per ogni iniziativa, anche per quelle in seguito ritirate o che non raccolgono il numero necessario di firme. Non tutte le circa venti iniziative presentate in media ogni anno richiederanno lo stesso onere per l’esame materiale da parte dell’UFG e della DDIP. Alcune iniziative non hanno punti di contatto con il diritto internazionale e quindi sono perfettamente compatibili con quest’ultimo. Altre potrebbero invece porre problemi complessi in merito alla compatibilità con il diritto internazionale; tali problemi andrebbero circoscritti e analizzati prima di poter rispondere alla questione della compatibilità con le disposizioni cogenti e non cogenti del diritto internazionale. L’introduzione dell’esame preliminare materiale aumenterà anche il carico di lavoro della Cancelleria federale. Oltre ai compiti attuali connessi all’esame preliminare formale, quest’ultima dovrà garantire il coordinamento tra l’UFG e la DDIP da