Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/156: 03.445 Iv.pa. La formazione di apprendisti come criterio per l'aggiudicazione di appalti pubblici · 15 pagine

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2.1.3 Diritto federale

Il diritto internazionale sugli appalti viene trasposto negli atti normativi di Confederazione e Cantoni conformemente alla ripartizione delle competenze sancita dalla Costituzione e in base ai diversi impegni, derivanti in particolare dall’adesione al GPA e all’accordo bilaterale con l’UE. Le direttive per i servizi d’acquisto della Confederazione sono contenute nella LAPub e nell'OAPub.

2.1.3.1 Criteri e principi procedurali

L’articolo 8 capoverso 1 della LAPub stabilisce determinate condizioni di partecipazione per offerenti da tenere in considerazione nell’aggiudicazione di commesse pubbliche da parte della Confederazione. In tal senso, gli offerenti devono garantire l’osservanza delle disposizioni in materia di protezione del lavoro e delle condizioni di lavoro per la manodopera vigenti nel luogo della prestazione (lett. b) nonché la garanzia della parità tra uomo e donna, in ambito salariale, ai lavoratori che forniscono prestazioni in Svizzera (lett. c)

Adempiute le condizioni di partecipazione, l’aggiudicazione va all'offerente che ha le capacità richieste e presenta l’offerta economicamente più vantaggiosa. Quest'ultima è determinata in base ai criteri di idoneità e di aggiudicazione stabiliti dal servizio aggiudicante.

I criteri di idoneità servono a verificare la capacità finanziaria, economica e tecnica dell’offerente commisurata alla prestazione richiesta (art. 9 LAPub e art. 9 OAPub). Ogni partecipante deve adempiere i criteri d’idoneità nella procedura concreta; in caso contrario l’offerente e l’offerta vengono esclusi dalla procedura.

I criteri di aggiudicazione servono alla determinazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’aggiudicazione deve essere attribuita non all’offerta meno elevata in termini di costi, quale primo criterio, ma all’offerta che presenta il migliore rapporto tra costi e benefici, in modo tale per cui il denaro dei contribuenti venga impiegato nel migliore dei modi. L’articolo 21 della LAPub menziona in maniera esemplare i criteri: termine, qualità, prezzo, economicità, costi d’esercizio, servizio clientela, opportunità della prestazione, estetica, compatibilità ambientale e valore tecnico. Si aggiungono i criteri enumerati nell’articolo 27 OAPub: sostenibilità, contenuto innovativo, funzionalità, prontezza di servizio, competenza specialistica, efficienza della metodica e costi attesi sull’intera durata di vita. Sono possibili anche ulteriori criteri, a condizione che si riferiscano alla prestazione richiesta, siano circoscritti in maniera sufficientemente trasparente, non siano discriminanti, servano alla differenziazione delle offerte e, infine, alla determinazione dell’offerta più favorevole dal profilo economico.

I criteri di aggiudicazione summenzionati vengono ponderati individualmente in maniera differenziata. Questa ponderazione va stabilita e resa pubblica all’inizio della procedura. Il peso relativo dei criteri monetari e dei criteri non monetari va definito in funzione della complessità della commessa. Nella precisazione del principio dell’utilizzazione economica dei mezzi pubblici, la giurisprudenza ha tuttavia definito (ad es. in DTF 129 I 313) alcuni valori indicativi almeno per la valutazione dei criteri monetari (prezzi e costi d’esercizio).