Rapporto esplicativo
Consultazione 2012/16: Messaggio concernente la modifica della legge federale sulla protezione delle acque (Finanziamento dell'eliminazione delle sostanze in tracce nelle acque di scarico conformemente al principio «chi inquina paga») · 15 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 5Fedlex · Rapporto esplicativo
Oltre l’80 per cento dei pareri pervenuti riconosce che il problema delle sostanze organiche in tracce va risolto. Ampio appoggio è stato parimenti espresso nei pareri per il piano che prevede un pacchetto di misure orientate al problema e un potenziamento selettivo degli IDA.
La richiesta principale formulata dai Cantoni e dai diversi partiti e gruppi d’interesse consiste nell’approntamento di una soluzione applicabile a livello nazionale per il finanziamento del potenziamento previsto. Inoltre numerosi pareri hanno parimenti chiesto che la pianificazione del potenziamento sia coordinata dalla Confederazione. Inoltre è stato chiesto di compiere sperimentazioni tecniche supplementari su vasta scala per collaudare le tecnologie, prima ancora di potenziare un elevato numero di IDA in Svizzera.
La Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) è stata informata minuziosamente sui risultati dell’indagine conoscitiva. La Commissione ha deciso all’unanimità di presentare la mozione «Elementi in tracce nelle acque di scarico. Finanziamento della loro eliminazione conformemente al principio del chi inquina paga» (Mozione 10.3635), con cui chiede al Consiglio federale di istituire le basi legali per un finanziamento il più possibile improntato al principio di causalità («chi inquina paga») dell’eliminazione delle sostanze in tracce nelle acque di scarico.
Il Consiglio federale ha raccomandato di accettare la mozione. Il Consiglio degli Stati l’ha approvata il 28 settembre 2010; lo stesso ha fatto il Consiglio nazionale il 15 marzo 2011, con 116 voti favorevoli e 44 contrari.
Oltre ai contenuti in risposta alla mozione, vengono elaborate anche soluzioni per gli altri punti oggetto delle critiche principali durante l’indagine conoscitiva. Il coordinamento a livello federale della pianificazione viene garantito tramite il finanziamento: a questo proposito vedi il capitolo 1.7 (Attuazione). La richiesta di ulteriori sperimentazioni tecniche è già oggi allo studio da parte del gruppo di lavoro «Ingegneria dei processi: microinquinanti» in seno all’Associazione svizzera dei professionisti della protezione delle acque (acronimo in tedesco: VSA).
1.2 Finanziamento dell’eliminazione delle sostanze in tracce nelle acque di scarico
Dato che il pacchetto di misure si limita agli IDA di grandi dimensioni e agli IDA ubicati in riva a corsi d’acqua e contraddistinti da un’alta percentuale di acque di scarico depurate, risultano essere coinvolte soltanto determinate regioni della Svizzera, in particolare quelle con un’elevata densità insediativa. I costi addizionali per le misure previste sono quindi a carico esclusivamente degli IDA in questione di tali regioni. Di conseguenza, secondo la legislazione vigente in fin dei conti sarebbe la popolazione di queste regioni a dover pagare per l’attuazione delle misure, anche se a ben vedere sono tutti gli abitanti della Svizzera a causare microinquinamenti nelle acque con sostanze organiche in tracce. Per rimediare alla disparità di trattamento e garantire una maggiore giustizia in base al principio «chi inquina paga», occorre una soluzione per il finanziamento applicabile a livello nazionale: essa può venire ottenuta modificando la LPAc.