Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/16: Messaggio concernente la modifica della legge federale sulla protezione delle acque (Finanziamento dell'eliminazione delle sostanze in tracce nelle acque di scarico conformemente al principio «chi inquina paga») · 15 pagine

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templa un obbligo programmatico di miglioramento per le acque in cattivo stato. La modifica proposta della normativa svizzera persegue la medesima finalità.

La collaborazione della Svizzera in seno alle commissioni internazionali che si occupano di acque transfrontaliere e di protezione delle acque assicura la cooperazione con i diversi Stati membri dell’UE, in particolare tramite la Commissione internazionale per la protezione del Reno dall’inquinamento (CIPR), la Commissione internazionale sulla protezione delle acque per il Lago di Costanza (IGKB) e la Commissione internazionale per la protezione delle acque del Lago Lemano dall’inquinamento (CIPEL).

In diversi Paesi dell’Europa contraddistinti da una densità insediativa paragonabile a quella svizzera, sono allo studio soluzioni tecniche per l’adozione di misure concrete volte a ridurre le immissioni delle sostanze organiche in tracce provenienti dallo smaltimento delle acque urbane. Questo vale in particolare per i Paesi bassi e la Germania. Nei due Länder tedeschi del Baden-Württemberg e del Nord Reno-Westfalia nel 2010 sono entrati in funzione i primi impianti comunali di depurazione delle acque che prevedono un livello supplementare di depurazione per le sostanze organiche in tracce.

1.7 Attuazione Riscossione della tassa

La Confederazione riscuote una tassa calcolata in base al numero degli abitanti allacciati all’IDA e domiciliati a titolo permanente nel bacino imbrifero dell’IDA (abitanti allacciati). Il numero di abitanti allacciati è noto agli IDA e viene oggi rilevato periodicamente da parte dei Cantoni in collaborazione con le associazioni specializzate. Il rilevamento e il controllo dei dati è relativamente semplice. Un obbligo di notifica del numero degli abitanti allacciati dovrà venire introdotto a livello dell’ordinanza. Così, l’onere per l’esecuzione derivante dalla riscossione della tassa è proporzionalmente basso.

Pianificazione e attuazione delle misure

Introducendo nella LPAc precise esigenze per l’immissione delle acque di scarico comunali nelle acque (relativamente alle sostanze organiche in tracce), la Confederazione obbliga un determinato numero di IDA selezionati a potenziarsi. Rientrano in tale categoria:

 gli IDA con più di 80 000 abitanti allacciati;

 gli IDA con più di 24 000 abitanti allacciati, nel bacino imbrifero dei laghi. I Cantoni possono accordare deroghe all’obbligo di potenziamento degli IDA in casi eccezionali motivati se il beneficio per gli ecosistemi e per l’approvvigionamento di acqua potabile è talmente esiguo da risultare trascurabile;

 per i corsi d’acqua con una percentuale di acque di scarico superiore al dieci per cento che non vengono depurate dalle sostanze organiche in tracce, i Cantoni stabiliscono nel quadro di un’apposita pianificazione per il bacino imbrifero in questione gli IDA da potenziare. Per motivi di proporzionalità, risultano coinvolti da questa disposizione gli IDA con più di