Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/16: Messaggio concernente la modifica della legge federale sulla protezione delle acque (Finanziamento dell'eliminazione delle sostanze in tracce nelle acque di scarico conformemente al principio «chi inquina paga») · 15 pagine

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3 Ripercussioni a livello finanziario e di personale

3.1 Ripercussioni per la Confederazione

Nel quadro dell’indagine conoscitiva sulla modifica dell’ordinanza sulla protezione delle acque i Cantoni (così come la DCPA) hanno espresso pieno appoggio alle misure materiali pianificate, ma hanno parimenti caldeggiato – oltre alla partecipazione finanziare da parte della Svizzera intera – anche un forte accompagnamento, a livello specialistico e di coordinamento, del previsto potenziamento degli IDA da parte della Confederazione. In tali richieste si invoca di seguire costantemente tutti i diversi sviluppi tecnici (0,2 posti lavorativi), di trasferire queste conoscenze specialistiche ai Cantoni, ai gestori degli impianti e agli studi ingegneristici (0,4 posti lavorativi), di assicurare lo scambio di esperienze a livello nazionale e internazionale (0,2 posti lavorativi) e di garantire consulenza ai Cantoni e il relativo controllo per quanto riguarda la pianificazione delle misure (0,4 posti lavorativi), in modo tale che il potenziamento possa venire eseguito in maniera efficiente e senza sprechi sul fronte dei costi. In totale, per tali compiti sono necessari 1,2 posti lavorativi.

Per la riscossione della tassa (0,1 posti lavorativi), la verifica delle proposte dei progetti (0,2 posti lavorativi) e il controllo dei conteggi (0,2 posti lavorativi) sono necessari complessivamente 0,5 posti lavorativi.

Per il controllo dei risultati derivanti dalle misure, che comprende la misurazione della qualità chimica delle acque e il rilevamento del miglioramento a livello di flora e fauna, sono necessari in totale 0,8 posti lavorativi.

I complessivi 2,5 posti lavorativi appena descritti, così come il potenziamento stesso, verranno finanziati con le entrate della nuova tassa, senza dunque alcun costo a carico della Confederazione.

Di conseguenza, la modifica della legge non avrà dunque nessuna ripercussione finanziaria diretta per la Confederazione.

3.2 Ripercussioni per i Cantoni

Le ripercussioni a livello del personale sono stimate, nei Cantoni principalmente coinvolti dal potenziamento, a 0,5 posti lavorativi supplementari, necessari soprattutto per la pianificazione e l’attuazione delle misure, così come per la consulenza ai detentori degli IDA. Questo onere cantonale legato all’esecuzione non viene finanziato dal «finanziamento speciale».

3.3 Ripercussione per la società

Tutti gli IDA pagheranno la tassa sulle acque di scarico per ogni abitante allacciato. Tali costi verranno accollati dagli IDA ai propri utenti applicando la chiave di ripartizione degli IDA stessi. L’introduzione della tassa sulle acque di scarico contribuisce inoltre a ridurre notevolmente i carichi inquinanti lasciati in eredità dalla generazione attuale a quelle future.

3.4 Ripercussioni per l’economia

Le ripercussioni sull’economia saranno relativamente esigue. Avranno un effetto negativo soltanto i costi per il potenziamento e per la gestione del nuovo livello di depurazione. I costi per gli impianti interessati dall’adozione delle misure verranno parzialmente compensati dalle indennità previste. Dato che la tassa sulle acque di