Rapporto sui risultati

Consultazione 2012/43: Legge federale sulla soppressione della Commissione federale di condono dell'imposta federale diretta (Legge sul condono dell'imposta) · 15 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

SO: nel caso in cui venga presentato un certificato medico in cui si attesti che il richiedente non è in grado di adempiere i suoi obblighi.

SZ: se al contribuente può essere imputata solo una colpa lieve o se è dimostrabile che il comportamento illecito è imputabile in primo luogo a un rappresentante. Inoltre, dovrebbe essere compromessa l’esistenza economica del contribuente.

TG: oltre alle condizioni «generali» dovrebbe sussistere un rigore speciale.

TI: la concessione di condoni fiscali relativi a multe e ricuperi d’imposte dovrebbe entrare in considerazione in casi veramente eccezionali nei quali, cumulativamente:

- al contribuente non può essere imputata una volontà di dolo o di elusione nei confronti

dell’autorità fiscale ma unicamente di negligenza dovuta a ragioni di ordine sociale o medico (depressioni, gravi problemi familiari, dipendenze ecc.);

- la situazione del contribuente si è nel frattempo normalizzata;

- la situazione finanziaria del contribuente è trasparente e appare verosimile che i redditi

sottratti sono stati consumati;

- il mancato condono potrebbe precludere seriamente il reinserimento socio-professionale

del contribuente.

UR: incapacità di esercitare un’attività lucrativa a seguito di una grave malattia o di invalidità. VD: se il debito è esiguo e se si collabora all’accertamento dei fattori imponibili. Inoltre, dovrebbe sussistere una situazione economica precaria.

VS: se non esiste alcuna possibilità che il richiedente possegga un nuovo patrimonio e se egli sia indotto in uno stato di bisogno senza averne colpa.

ZG: se qualcuno perde temporaneamente la percezione «del senso della realtà», ad esempio a causa di una patologia che genera dipendenza o di una malattia psichica, se in caso di rifiuto di un condono, ne dovessero sopportare le conseguenze terzi o nel caso in cui non fosse possibile ricominciare senza condono.

ZH: eventualmente se non sussiste un comportamento colpevole del contribuente.

Vicepresidente della CFC: eventualmente nei casi in cui il contribuente non ha la responsabilità principale, ma ad esempio un fiduciario.

4.3.4.2 Condono nella fase di esecuzione (art. 167 cpv. 2) Favorevoli

I Cantoni AG, BE, BL, BS, FR, GL, GR, JU, LU, NE, NW, SG, SH, SO, SZ, TI, UR, VS, ZG, ZH. Il Cantone TG è d’accordo sul contenuto. Tuttavia, la disposizione deve essere disciplinata a livello di ordinanza. I Cantoni GE e VD approvano una limitazione temporale, ma richiedono che la disposizione di legge sia formulata in modo più aperto. Il presidente della CFC e il vicepresidente della CFC, il CP.

Motivazione e proposte

FR, JU, TI, ZG: il contribuente ha abbastanza tempo per presentare la domanda di condono prima della notifica del precetto esecutivo.

GE: la norma è troppo severa. Nel Cantone di Ginevra in linea di principio l’autorità di condono non entra nel merito delle domande che sono state presentate dopo la notifica del precetto esecutivo.

GR: la norma corrisponde alla situazione giuridica nel Cantone GR ed è fondamentale.

SZ: per legge la presentazione di una domanda non è legata ad alcun termine. Questa problematica si acuirebbe trasponendo l’articolo 13 dell’ordinanza sul condono dell’imposta nella LIFD.

TG: secondo la giurisprudenza della Commissione cantonale di ricorso in materia di contribuzioni al termine della procedura di esecuzione si deve però entrare nel merito di

un’eventuale (ulteriore) domanda.

VD: fino all’esecuzione in via di pignoramento (art. 89 LEF) deve essere possibile presentare la domanda, perché i richiedenti che la devono inoltrare sono spesso presi dallo svolgimento di procedure.