Rapporto esplicativo

Consultazione 2012/49: Treni per i tifosi; modifica della legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) · 15 pagine

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Introducendo solo alcuni elementi della modifica prevista, non si otterrebbe un effetto sufficiente, in quanto i tifosi inclini alla violenza potrebbero continuare a minacciare la sicurezza dei trasporti pubblici. Altre misure possibili sono state respinte per motivi ben precisi.

1.4.1 Limitazione ai treni charter

In linea di massima sarebbe ipotizzabile che le imprese rinunciassero a proporre trasporti speciali di tifosi e che le associazioni sportive ospiti fossero obbligate a noleggiare mezzi di trasporto speciali ove ciò sia ritenuto necessario. Se da un lato una soluzione di questo tipo potrebbe eventualmente semplificare il disciplinamento della responsabilità civile, dall'altro non c'è motivo di abbandonare il modello applicato finora (treni speciali proposti dalle imprese di trasporto). Infatti, nonostante i problemi da risolvere, questo sistema ha dato buone prove.

1.4.2 Disposizioni particolari per le manifestazioni a rischio

Si è esaminata la necessità di emanare disposizioni particolari per le manifestazioni a rischio. Una possibilità sarebbe ad esempio di obbligare le associazioni sportive a noleggiare un treno o un autobus speciale per le manifestazioni considerate a rischio. In tal caso, occorrerebbe stabilire chi decide se si tratta di un incontro o di una manifestazione a rischio e in base a quali criteri. Ci sarebbe poi sempre il pericolo che le decisioni causino notevoli controversie e diano luogo ad altri atti di vandalismo da parte di tifosi violenti. Infine, poiché una procedura di questo tipo comporterebbe un lavoro amministrativo considerevole, questa soluzione è stata scartata.

1.4.3 Estensione delle disposizioni sulla responsabilità ai trasporti previsti dall'orario

In sede di elaborazione del progetto ci si è chiesti se le nuove disposizioni sulla responsabilità applicabili ai trasporti speciali potevano indurre i tifosi a utilizzare le corse previste dall'orario anziché quelle speciali e se pertanto era necessario estendere le disposizioni ai collegamenti previsti dall'orario.

Tale estensione non è necessaria in quanto le imprese di trasporto che metteranno a disposizione treni o autobus charter o speciali non saranno in ogni caso tenute a trasportare gruppi di tifosi nelle corse di linea. Se questa sospensione dell'obbligo di trasporto verrà attuata, non c'è ragione di credere che la fattispecie costitutiva della responsabilità civile si verificherà nei mezzi di trasporto del servizio di linea. Inoltre, il fatto che un'associazione sportiva risponda solo dei danni causati ai treni speciali difficilmente indurrà i tifosi a preferire i trasporti pubblici previsti dall'orario rispetto a un treno speciale dove possono viaggiare assieme a tutti gli altri tifosi. Sarebbe infine ingiusto accollare a un'associazione sportiva - già tenuta a risponde del comportamento dei suoi tifosi nei treni charter o speciali - la responsabilità del