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Consultazione 2012/61: Modifica dell'Ordinanza della Commissione federale delle comunicazioni concernente la legge sulle telecomunicazioni (modifica delle disposizioni sulla preselezione) · 21 pagine

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RS 784.101.112 / 2

5.3 Attribuzione

L'UFCOM attribuisce a tutti i fornitori di collegamenti nazionali e internazionali che ne fanno richiesta fino a tre CSC per la loro identificazione (articolo 10 capoverso 1 ordinanza della ComCom) [2].

Nell'ambito dell'articolo 9 dell'ordinanza della ComCom [2], il titolare dei tre codici è libero di definire il tipo di servizio di libera scelta del fornitore per ogni CSC (ad esempio un CSC per i collegamenti nazionali, un CSC per i collegamenti internazionali, ecc.).

Requisito 1

Per ottenere un CSC, i richiedenti devono essere registrati presso l'UFCOM quali fornitori di servizi telefonici pubblici.

Requisito 2

I richiedenti devono rendere credibile che gli obblighi riguardanti l'utilizzo del CSC, in particolare i requisiti da 1 a 3, capitolo 5.2,5.2, vengano rispettati.

6 Istradamento delle chiamate

6.1 Requisiti posti alla commutazione del traffico

Principio di base: (cfr. figura 1, pagina 78)

Quando si compone o si preseleziona un CSC, la centrale locale del fornitore originaleoriginario commuta la chiamata e trasmette il CSC al nodo gateway di uscita più vicino. Quest'ultimo commuta la chiamata e trasmette il CSC via punto d'interconnessione (interfaccia a o i1) al nodo gateway di entrata del fornitore di servizi successivo (che può essere il fornitore scelto o laddove necessario un fornitore di transito). Il nodo gateway di entrata del fornitore di servizi successivo confronta il CSC ricevuto con il proprio CSC:

- se i due CSC sono identici, il nodo gateway in entrata appartiene al fornitore di servizi scelto; il CSC viene soppresso e la chiamata commutata all'utente locale (collegamento chiamato = B') del fornitore di servizi scelto o al fornitore di terminazione via nodo gateway di uscita (collegamento chiamato = B).

- se i due CSC sono diversi, il nodo gateway in entrata appartiene a un fornitore di transito;

quest'ultimo commuta la chiamata e trasmette il CSC via nodo gateway di uscita al fornitore di servizi successivo, che confronta nuovamente i CSC, ecc.

Requisito 1

Il traffico telefonico generato dal servizio di libera scelta del fornitore non deve subire alcuna

discriminazione rispetto al normale traffico PSTN/ISDN, nemmeno in caso di guasto o di sovraccarico su una delle reti interessate.

Requisito 2

Il traffico telefonico generato dal servizio di libera scelta del fornitore deve essere trasmesso

normalmente sui fasci stabiliti negli accordi d'interconnessione, siano essi in entrata, in uscita o bidirezionali. L'obbligo di commutare questo traffico telefonico su un fascio messo specificamente a disposizione per tale servizio non deve in alcun caso essere assunto, fatto salvo un accordo

corrispondente tra le parti interessate.

Requisito 3

Il punto d'interconnessione scelto dal fornitore originaleoriginario (Pol), tramite il quale viene

commutato il traffico telefonico generato dal servizio di libera scelta del fornitore, deve essere il più vicino possibile all'origine della chiamata.