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Consultazione 2012/61: Modifica dell'Ordinanza della Commissione federale delle comunicazioni concernente la legge sulle telecomunicazioni (modifica delle disposizioni sulla preselezione) · 21 pagine
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RS 784.101.112 / 2
c) Chiamate commutate per default dal fornitore originaleoriginario:
- Chiamate verso indicativi nazionali per servizi e reti a livello mondiale secondo ITU-T Rec. E.164 [11];
- Chiamate verso numeri di servizi a valore aggiunto secondo il piano di numerazione E. 164 [4];
- Chiamate verso numeri di accesso a sistemi di segreteria telefonica secondo le prescrizioni tecniche e amministrative dell'UFCOM relative all'utilizzo di elementi d’indirizzo senza
attribuzione formale [5];
- Chiamate verso numeri di reti private virtuali (Virtual Private Networks, VPN) secondo il piano di numerazione E. 164 [4];
- Chiamate verso numeri brevi per i servizi d'informazione in materia di sicurezza secondo l'articolo 30 ORAT, numeri brevi per i servizi armonizzati a livello europeo secondo l'articolo 31b ORAT e i numeri brevi indicati all'articolo 54 capoverso 7 ORAT [3];
- Chiamate verso numeri brevi per i servizi d'informazione sugli elenchi secondo l'articolo 31a ORAT [3].
Il fornitore di servizi scelto può tuttavia esigere dal fornitore originaleoriginario che una o più categorie di chiamate vengano commutate sulla sua rete, nella misura in cui è in grado di istradare
correttamente tali chiamate (interoperabilità dei servizi). Le modalità devono essere fissate negli accordi d'interconnessione.
Requisito 2
I seguenti casi particolari devono essere così trattati:
- Chiamate generate da apparecchi terminali che fanno parte di una rete virtuale (rete privata virtuale (VPN), CENTREX, ecc.):
La scelta del fornitore di servizi per ogni chiamata o mediante preselezione deve essere possibile per i collegamenti provenienti dalla rete virtuale verso la rete telefonica pubblica (break-out calls).
- Chiamate generate da apparecchi terminali a prepagamento (Publifone, carte prepagate (prepaidcards), ecc.):
Il fornitore originaleoriginario ha la possibilità di rifiutare l'istradamento di queste chiamate se i problemi riguardanti lo scambio di dati tariffari tra il fornitore originaleoriginario e il fornitore di servizi scelto non sono stati risolti.
- Chiamate generate da utenti di telefonia tramite il roaming:
Se gli accordi d'interconnessione non dispongono altrimenti, le chiamate generate dai clienti tramite il roaming sulle reti di telefonia mobile devono essere respinte dal fornitore
originaleoriginario.
6.4 Segnalazione sulla rete del metodo scelto
Requisito
Per consentire al fornitore di servizi scelto di allestire statistiche precise sul traffico telefonico generato dai clienti con l'uno o l'atro metodo di selezione (ad esempio mediante preselezione, per ogni
chiamata con o senza preselezione attivata, per default, ecc.), i fornitori di servizi di
telecomunicazione si accordano per quanto possibile sulle misure necessarie per poter permettere la trasmissione sulla rete della segnalazione richiesta per questa informazione.
Osservazione: la possibilità di trasmettere sulle reti informazioni riguardanti il metodo di scelta del fornitore di servizi è prevista nella versione 4 del protocollo ISUP (ETSI EN 300 356-1 [14]).