Verbale
Consultazione 2012/84: Revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl) · 14 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 1Fedlex · Rapporto sui risultati
Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti,
dell’energia e delle comunicazioni DATEC
Ufficio federale dell’energia UFE
Sezione Regolazione del mercato
Verbale dell’indagine conoscitiva sotto forma
di conferenza concernente la revisione della
OAEl
Data: martedì 23 ottobre 2012, ore 14:15 – 17:15 e venerdì
26 ottobre 2012, ore 9:15 – 12:15
Luogo: Hotel Kreuz (1a parte) e Hotel Bern (2a parte)
Presidenza: Matthias Gysler, Ufficio federale dell’energia
Verbale: Wolfgang Elsenbast, Ufficio federale dell’energia e
Aurelio Fetz, Ufficio federale dell’energia
1a parte dell’indagine conoscitiva del 23 ottobre 2012
Saluto e illustrazione delle modalità di svolgimento
Matthias Gysler (Ufficio federale dell’energia UFE) saluta i presenti e illustra lo svolgimento
dell’indagine conoscitiva. Segue un breve giro di presentazione.
Metodo di calcolo del WACC (articolo 13 capoverso 3 OAEl)
Wolfgang Elsenbast (UFE) illustra le ragioni per cui è necessario modificare il metodo di calcolo del WACC. La proposta dell’UFE corrisponde sostanzialmente a quanto emerso dalla perizia della IFBC AG del prof. Volkart. Il nuovo metodo dovrà comportare miglioramenti sul fronte degli incentivi agli investimenti (maggiore sicurezza di investimento). Vengono illustrati brevemente i singoli parametri del metodo e le principali modifiche. Si richiama l’attenzione sul fatto che si tratta della rimunerazione di investimenti con un orizzonte temporale medio di circa 40 anni.
Valutazione del metodo di calcolo del WACC proposto nell’avamprogetto di ordinanza
Frank Ruepp (IGEB) sottolinea l’importanza del WACC, in quanto influisce direttamente sull’entità dei corrispettivi per l’utilizzazione della rete, che rappresentano una componente rilevante del prezzo dell’energia elettrica. È quindi auspicata una maggiore stabilità e pianificabilità, anche per gli investitori, che non sono attirati da indici che cambiano velocemente. Il metodo proposto tiene conto di questo aspetto ed è quindi la soluzione giusta, tranne che per il Beta e il premio per i rischi di mercato. Tuttavia le reti costituiscono un monopolio naturale con una regolazione dei prezzi basata sul metodo del costo maggiorato. Inoltre la quota di proprietà degli enti pubblici è elevata. Non si può quindi affermare che non è interessante investire nelle reti: il loro potenziamento è già oggi in atto. Un ostacolo agli investimenti, per contro, è rappresentato dalla procedure di autorizzazione.
Walter Müller (GGS) richiama l’attenzione sul fatto che la discussione sul WACC è iniziata già tempo fa, ancor prima del lancio della Strategia energetica 2050, come reazione a quanto stabilito
dall’articolo 31a OAEl. Ora l’argomentazione chiama in causa la Strategia energetica. La regola fissa-