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Consultazione 2012/84: Revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl) · 14 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 11Fedlex · Rapporto sui risultati

Sonja Studer (swissmem) sottolinea che la sua associazione, rappresentando una categoria di consumatori, non può esprimere una valutazione sugli incentivi agli investimenti. È importante tuttavia anche vedere la relazione con la Strategia Reti elettriche, in particolare con le procedura di approvazione.

Michel Piot (swisselectric) afferma che un WACC adeguato costituisce una condizione necessaria ma non sufficiente per gli investimenti nella rete. Inoltre i gestori di rete hanno il mandato di garantire l’approvvigionamento e quindi, fondamentalmente, hanno interesse ad investire.

Christian Brunner (Alpiq) ritiene che questo metodo fornisca i necessari incentivi. Presto sarà effettuato un test con Swissgrid in cui si vedrà se il WACC è sufficiente per indurre il mercato dei capitali a mettere a disposizione risorse. Inoltre, soprattutto nel settore della rete di trasporto, la prassi di rilascio delle autorizzazioni incide in maniera rilevante sull’attività d’investimento.

Mario David (VPE) spera che i consumatori abbiano un atteggiamento favorevole, anche in caso di aumento dei prezzi. Sono auspicabili gestori di rete efficienti e soluzioni semplici, mentre sono da evitare trattamenti speciali.

Urs Stuber (Cant. SO) ritiene che gli incentivi agli investimenti siano importanti in relazione alla Strategia energetica 2050 e ritiene fondamentale che le risorse siano effettivamente investite.

Regole di fissazione delle tariffe (articolo 4 capoverso 1 OAEl)

Alla presentazione della proposta di modifica da parte di Wolfgang Elsenbast (UFE) fanno seguito le prese di posizione sulla questione.

Valutazione del nuovo regime basato unicamente sui prezzi di costo (prima che si avvii un’ulteriore liberalizzazione del mercato)

Georg Engels (BKW) sottolinea gli svantaggi del sistema attuale e il fatto che la ElCom, con la sua istruzione, ha eliminato una parte del rischio. Di conseguenza il cambiamento è giusto. Nel rapporto esplicativo si afferma che questo regime, tuttavia, non fornisce incentivi per una produzione più efficiente. Questo però dipende dall’attuazione da parte della ElCom. Inoltre, i prezzi di costo devono essere il risultato di una contabilità analitica a costi integrali e includere i costi di commercializzazione.

Sonja Studer (swissmem) non ha nulla da obiettare. Viene sostenuta la definizione dei prezzi di costo come risultato di una contabilità analitica a costi integrali.

Jean-Philipp Kohl (swissmem) ritiene che il nuovo regime sia un sistema con data di scadenza e rappresenti una soluzione transitoria fino al passaggio ai prezzi di mercato per tutti i consumatori.

Anche Michel Piot (swisselectric) vede come obiettivo la liberalizzazione completa e spera che arrivi presto. È d’accordo col fatto che, in una fase transitoria, l’articolo 4 sia modificato nel senso proposto.

Christian Brunner (Alpiq) ricorda la nascita di questo articolo durante la legislatura e sostiene

l’eliminazione di questo punto debole. Egli ritiene inoltre che si debba perseguire la completa liberalizzazione dl mercato.

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