Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/138: Modifica dell'articolo 25 dell'Ordinanza 2 concernente la legge sul lavoro (OLL 2) · 19 pagine

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Modifica dell’articolo 25 OLL 2: rapporto sui risultati dell’indagine conoscitiva

 i criteri stabiliti al capoverso 4 sono opportuni e sufficientemente restrittivi;

 la zona è definita con disposizioni chiare ed è ben delimitata;

 il fatto che i centri commerciali siano designati dal DEFR su richiesta del Cantone inte-

ressato, che deve dapprima esaminare i criteri, è adeguato;

 l’intervento del DEFR solo su richiesta del Cantone interessato è accolto con favore.

AI non è contrario alla richiesta fatta al Consiglio federale di adempiere il mandato del Parlamento mediante una modifica dell’ordinanza (anche se è difficile capire perché l’intero centro commerciale debba soddisfare i presupposti per l’esenzione dall’obbligo dell’autorizzazione per il lavoro domenicale e occorre inoltre interrogarsi sulla presunta necessità di aprire i centri commerciali nelle regioni turistiche la domenica in nome dell’«avventura dello shopping»). È importante tuttavia che gli altri aspetti della protezione dei lavoratori siano presi sul serio. In questo senso AI si dichiara d’accordo con la modifica di ordinanza. AR sostiene le disposizioni inserite all’articolo 25 OLL 2, che permettono di tener conto dei nuovi bisogni del turismo internazionale. IG DHS segnala che la modifica dell’articolo 25 OLL 2 riguarda attualmente un’unica azienda (FoxTown Mendrisio), frequentata per la maggior parte da turisti italiani ma che non si trova in una zona turistica. Il Ticino, confinando con l’Italia, è colpito in misura superiore alla media dal turismo degli acquisti. Tutte le imprese appartenenti all’IG DHS hanno registrato nelle loro filiali ticinesi un notevole calo di fatturato. In Italia, inoltre, il 1° gennaio 2012 gli orari di apertura dei negozi sono stati liberalizzati, per cui le aziende di commercio al dettaglio hanno la possibilità di rimanere aperti senza restrizioni tutti i giorni della settimana. Alla luce di queste considerazioni, IG DHS non si oppone alla ricerca di una soluzione per il centro commerciale FoxTown (la cui cifra d’affari proviene principalmente dai turisti italiani) che consenta, come nelle regioni turistiche, l’apertura domenicale. Ciò permetterebbe di salvaguardare la cifra d’affari, il gettito fiscale e i posti di lavoro in Ticino. Swiss Retail, pur comprendendo i dubbi sollevati in relazione a un adeguamento dell’OLL 2, approva la modifica in quanto essa prevede che vi sia una richiesta da parte dei Cantoni interessati al DEFR, contiene requisiti molto severi, è esplicitamente adeguata alle nuove abitudini del turismo internazionale (turismo degli acquisti internazionale per articoli di lusso) e la conseguente estensione del lavoro domenicale non dovrebbe interessare un numero troppo elevato di lavoratori, più o meno come oggi.

3.4 Osservazioni, suggerimenti e proposte alternative

Osservazioni generali

Secondo AG, aggiungendo all’articolo 25 OLL 2 i capoversi 3 e 4 verrebbe legalizzata una prassi illegale già applicata in vari casi al di fuori del Canton Argovia. Per quanto riguarda la protezione dei lavoratori, AG ritiene che la modifica proposta non dia adito a discussioni. Essa crea tuttavia varie incertezze e contraddizioni problematiche nella valutazione dei centri o delle regioni in questione. BS, FR, GL, LU, NW e SO affermano che nel loro Cantone non vi sono attualmente centri commerciali che adempiono le esigenze dell’articolo 25 OLL 2 (SG: è poco probabile che nel Canton San Gallo vi siano centri commerciali che adempiono i requisiti; SH: nel Cantone finora nessuna azienda ha espresso interesse per un centro commerciale orientato prevalentemente ai bisogni del turismo internazionale; VD: a parte un centro commerciale situato in Ticino, non vede bene quale altro centro commerciale possa soddisfare i criteri richiesti, almeno nel Canton Vaud). BS indica inoltre che nel mese di novembre 2012 il popolo sovrano ha respinto un’estensione degli orari di apertura dei negozi. BS aggiunge che il Consiglio federale, in occasione della votazione popolare sull’adeguamento della regolamentazione della legge sul lavoro per i negozi situati nelle stazioni di servizio, ha sostenuto che il lavoro notturno e domenicale deve essere ammesso solo a condizioni molto restrittive, ed è quindi sorpreso che solo due mesi dopo viene proposto un nuovo allenta-