Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/59: Modifica dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (incl. Direttive tecniche sulle zone edificabili e Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice) · 51 pagine
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È possibile prevedere eccezioni a questa disposizione solo nel caso di un interesse pubblico superiore (AR, GL, GR, JU, NW, OW, SH, TG, UR, ZG; PPD; DCPA, COPC; Delémont), ad esempio un piano generale concernente le strutture scolastiche o gli ospedali, adottato dalle autorità cantonali (GL, GR, JU, NW, SH, TG, UR, ZG; PPD; DCPA, COPC, Delémont). Le condizioni di questa deroga devono essere espresse in modo più chiaro (AR, SG), per lo meno nel rapporto esplicativo (SG).
Si teme che questa deroga al principio sancito dall’articolo 38a capoverso 2 R LPT possa essere inficiata in un’eventuale procedura di ricorso (SO; FRI, FSU Mittelland). La disposizione va rielaborata completamente oppure stralciata (VD).
Questa disposizione è accolta favorevolmente (FRI, HEV).
Gli azzonamenti per utilizzazioni pubbliche dovrebbero essere possibili incondizionatamente, ossia indipendentemente da dezonamenti di compensazione (SZ, TI, UR, VS, ZH), se rispondono a specifiche esigenze locali o se sono necessari per rispondere a interessi sovraordinati, di livello cantonale (AG, BL). La disposizione va adeguata in modo da non interrompere pianificazioni strategiche in corso durante il periodo transitorio (ACS).
La formulazione deve essere migliorata (GL, GR, JU, NW, SH, SZ, TG, UR, ZG; PPD; DCPA, COPC; Delémont) o semplificata (OW; BBV).
La precisazione “a meno che nel piano direttore non sia dimostrato che ciò non è necessario” non è opportuna, perché la disposizione entrerebbe in vigore proprio quando il piano direttore non è ancora stato approvato e, pertanto, la relativa superficie non sarebbe ancora stata fissata (BE).
Occorre precisare se concerne anche le zone speciali ai sensi dell’articolo 18 LPT (FR).
1.6.3 Capoverso 2
La disposizione è accolta favorevolmente (UCS).
Questa competenza spetta al legislativo cantonale, non all’esecutivo (HEV).
Occorre rispettare la suddivisione delle competenze tra il Cantone e i Comuni così come è stabilita da ogni Costituzione cantonale (UCV).
1.6.4 Capoverso 3
Poiché un trasferimento di competenze di tale portata dai Comuni ai Cantoni è inadeguato (Economiesuisse) e non è legale (FRI, HEV), la disposizione va stralciata (HEV). Solo la legislazione cantonale può prolungare una zona di pianificazione oltre i cinque anni (FRI).
1.6.5 Capoverso 4
Nessuna osservazione.
2 Impianti solari (art. 32a, 32b e 52a cpv. 5)
2.1 Osservazioni generali
L’articolo 18a capoverso 4 R LPT impedisce di ponderare in modo opportuno i casi in cui gli interessi della protezione del paesaggio e quelli della politica energetica si trovino a collidere. Al contrario, questa ponderazione deve essere possibile (UCS).
Né l’ordinanza né il rapporto spiegano che cosa si debba intendere concretamente per “altri
impianti solari” e “zone edificabili dove l’aspetto estetico è meno importante” di cui è
questione nella legge (art. 18a cpv. 2 lett. a R LPT). Una lettura sistematica fa pensare che, 21/51
412/2004-00920/41/22/04/06/M461-0129