Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/59: Modifica dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (incl. Direttive tecniche sulle zone edificabili e Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice) · 51 pagine

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non hanno inserito i monumenti culturali di importanza cantonale nei loro piani direttori e, probabilmente, non potranno o vorranno farlo entro i prossimi 5 anni (AKD).

Questa lettera va stralciata: l’obiettivo non può essere raggiunto, dato che il piano direttore non è vincolante per i proprietari (FR, NW, ZH; Archeologia Svizzera, CSSM, SHS).

Nel Canton Turgovia tutti gli edifici che, sulla base della legge cantonale per la protezione della natura e del paesaggio, i Comuni hanno posto sotto protezione, mediante regolamenti, piani o decisioni specifiche, sono considerati “monumenti culturali di importanza cantonale”. Si propone pertanto di riformulare la lettera f come segue: “oggetti protetti ai sensi della legislazione cantonale” (TG). Un’altra formulazione alternativa: “i Cantoni designano gli oggetti di importanza cantonale” (ZH).

2.4 Art. 52a cpv. 5

Il capoverso 5 va cassato in seguito allo stralcio dell’articolo 32b lettera f (NW, ZG; PPD; usam; DCPA, HEV SG, KGV).

“Governo cantonale” va sostituito con “Parlamento cantonale”; “con decisione semplice” va stralciato (HEV).

3 Tenuta di animali (art. 34b, 42b e 42c)

3.1 Osservazioni generali

Disciplinare a livello di legge e di ordinanza la tenuta e l’utilizzazione di cavalli fuori dalle zone edificabili è un obiettivo accolto con favore (LU; PSS, PEV; HVCH-HD, Pro Natura, PUSCH, FSG, ATA, WWF). Le decisioni parlamentari del 22 marzo 2013 sulla tenuta di animali nelle zone agricole ottengono un’applicazione appropriata (PEV; HVCH-HD, Pro Natura, PUSCH, FSG, ATA, FP).

Le limitazioni del numero di animali tenuti a scopo di hobby sono giudicate positivamente. In questo modo, infatti, è possibile contenere il numero di aziende specializzate nella sola equitazione (sportiva o amatoriale) e prive di un rapporto chiaro con l’utilizzazione agricola del territorio (PSS, PEV; HVCH-HD Pro Natura, PUSCH, ATA).

La tenuta di cavalli non deve essere pretesto per la creazione di nuove superfici abitative all’interno delle zone agricole. Se la cura dei cavalli richiede una presenza costante, la superficie abitativa necessaria a questo scopo deve già essere disponibile (PSS).

Le direttive “Cavallo e pianificazione del territorio” (versione 2011) devono essere aggiornate simultaneamente all’entrata in vigore del nuovo diritto federale (FR, GE, TI). Le disposizioni di dettaglio non devono essere stabilite per mezzo dell’ordinanza ma attraverso queste direttive, che dovranno essere elaborate di concerto con gli operatori economici interessati (USC; AgriGenève, Aqua Nostra, BVA, BBV, BVSH, CJA, CNAV, COFICHEV, FBV-UPF, USDCR, SGBV, Swiss Beef, VSLG-ADPR, VTL, ZBV).

Il Canton Basilea Campagna si è espresso in maniera critica in merito all’avamprogetto di ordinanza, poiché prevede che l’allentamento della normativa induca un incremento generale delle domande di costruzione (soprattutto per quanto riguarda i maneggi coperti e gli spiazzi per l’uscita all’aperto). Teme, inoltre, che l’intensificazione dei servizi legati alla custodia di cavalli ospiti spinga le aziende a rinunciare alla parte della loro attività più propriamente legata allo sfruttamento produttivo del territorio.

bis

Le disposizioni di attuazione degli articoli 16a e 24e R 2013 LPT sono contrarie alle intenzioni del legislatore, poiché non facilitano la tenuta di cavalli (sportiva o amatoriale) nelle zone agricole: sono pertanto fondamentalmente respinte (NE, ZH; PBD, PLR, UDC; USC; AgriGenève, BVA, BVSH, BVBB, CNAV, COFICHEV, CP, Delémont, Kleinbauern,

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