Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/59: Modifica dell'ordinanza sulla pianificazione del territorio (incl. Direttive tecniche sulle zone edificabili e Integrazione della Guida alla pianificazione direttrice) · 51 pagine

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LOBAG, Petizione per la salvaguardia del settore equino svizzero, Pferdewoche, Prométerre, Pro Tier, SGBV, FSSE, Swiss Beef, TIR, VSP-FSEC, VSPI - AISC, VTL, ZBV).

Le disposizioni dell’ordinanza non devono costituire un inasprimento dell’attuale situazione giuridica: il fatto che gli allevamenti agroequini sono conformi alla zona agricola non deve pertanto essere taciuto (PBD; AgriGenève, CJA, COFICHEV, LOBAG, Petizione per la salvaguardia del settore equino svizzero, Pferdewoche, SGBV, FSSE, TIR, VSP-FSEC, VTL). L’allevamento di cavalli deve continuare a essere considerato conforme alla zona agricola. La produzione agroequina (allevamento, latte di giumenta, ingrasso) non dovrebbe figurare nell’articolo 34b AP OPT, ma continuare a essere disciplinata dall’articolo 16 LPT (SGBV, VTL, ZBV).

Con le modifiche proposte si tenta di fare della politica strutturale attraverso la pianificazione del territorio (PBD; COFICHEV, Petizione per la salvaguardia del settore equino svizzero, Pferdewoche, Kleinbauern, SOBV, Swisshorse, VSP-FSEC, VSPI - AISC). Le possibilità di sviluppo delle aziende specializzate nella tenuta di cavalli sono eccessivamente limitate (COFICHEV, FSSE). La nuova normativa costituisce effettivamente una minaccia per gli allevatori e per le persone che detengono cavalli a titolo privato (Delémont).

Per quanto sia importante proteggere i terreni agricoli, le aziende del settore primario dovrebbero comunque essere in grado di adattarsi alla generale svolta strutturale. Siccome è spesso accompagnato da interventi edilizi, lo sviluppo delle aziende finisce per occupare anche superfici destinate all’avvicendamento delle colture. È assurdo ostacolare opportune possibilità di sviluppo per le aziende fornendo, come unica motivazione, la protezione di superfici coltive (PBD; USC; Petizione per la salvaguardia del settore equino svizzero, Pferdewoche, COFICHEV, Swisshorse, VSP-FSEC).

Le disposizioni relative alla tenuta di cavalli a scopo di hobby sono totalmente irrealistiche. Stabilire un numero massimo di animali non è sensato (SLB).

3.2 Articolo 34b

3.2.1 In generale

Il Canton San Gallo constata con favore che le disposizioni esecutive del Consiglio federale seguono molto da vicino il rapporto dettagliato presentato il 24 aprile 2012 dalla Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N). Le correzioni, tuttavia, possono risultare confuse e contraddittorie, in particolare per quanto riguarda la legislazione sull’agricoltura e la protezione degli animali, e la prassi seguita finora dai Cantoni nel settore equino (tenuta e utilizzazione). Il Canton San Gallo paventa, inoltre, che siano compromesse la libertà imprenditoriale e le possibilità edilizie delle aziende agricole.

I giudizi molto critici espressi dagli ambienti vicini agli allevamenti equini sono infondati. Nel corso del processo legislativo avrebbero dovuto essere adottate facilitazioni di maggiore

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portata rispetto a quello previste all’articolo 16a R 2013 LPT per la tenuta di cavalli da parte di aziende non agricole (ASPAN).

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Il WWF approva in linea di principio la disposizione esecutiva per l’articolo 16a R 2013 LPT. La disposizione tiene conto della volontà del legislatore di riconoscere la tenuta di cavalli nelle zone agricole come utilizzazione conforme alla destinazione della zona, limitando contemporaneamente la costruzione di nuovi edifici e di nuovi impianti riservati in particolare agli animali.

L’articolo 34b AP OPT, che definisce chiaramente quali possibilità si offrono a un’azienda agricola che si occupa anche di tenuta di cavalli, è accolto con favore. Limitando le possibilità alle aziende agricole ai sensi della LDFR, tuttavia, si escludono le aziende gestite a titolo accessorio che tra le loro attività contano anche la tenuta di cavalli. In tal modo, dal

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