Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/69: Modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito · 67 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la modifica delle basi legali per l'USEs

razione del sistema della prontezza differenziata. Una capacità di reazione elevata richiede altresì miglioramenti nel campo dell’istruzione e dell’equipaggiamento.

L’attuazione delle misure menzionate nelle pagine seguenti avverrà tra il 2016 e il 2020. Con un’attuazione progressiva si intende garantire che l’esercito possa adempiere in qualsiasi momento i suoi compiti. Questo ulteriore sviluppo dell’esercito comporta importanti innovazioni dell’organizzazione militare (compresa la struttura di comando), del modello d’istruzione e di servizio e del sistema di prontezza. A ciò si aggiungono vari adeguamenti di dettaglio e misure di accompagnamento, segnatamente negli ambiti della dottrina, dell’equipaggiamento, degli immobili, della logistica e dell’aiuto alla condotta. In tal modo sarà possibile eliminare una parte consistente delle carenze identificate; tuttavia, le risorse disponibili continuano a imporre dei limiti.

1.4 Orizzonte temporale dopo il 2020

Il contesto internazionale è in costante mutamento; negli ultimi anni le forme di conflitto come pure varie forze armate hanno subìto grandi cambiamenti. Per la Svizzera è importante osservare questi mutamenti relativamente alla propria situazione in materia di sicurezza. Al riguardo occorre preservare una propria cultura di analisi che, nell’interpretazione delle tendenze internazionali, tenga conto delle peculiarità nazionali. L’evoluzione delle tecnologie dell’armamento che si riflette nei programmi d’acquisto di altre forze armate è determinante pure per il nostro Paese. La flessibilità, la mobilità, la cyber defense, le forze speciali e l’aiuto alla condotta diventano sempre più importanti anche per l’Esercito svizzero, mentre l’importanza dei sistemi d’arma terrestri pesanti impiegati in massa è diminuita. Tuttavia, non tutti i cambiamenti e le riforme di altri eserciti sono rilevanti per la Svizzera. Ciò vale segnatamente per gli adeguamenti volti a facilitare la partecipazione ad azioni di combattimento in territori lontani.

Il Consiglio federale intende presentare alla fine del 2014 un nuovo rapporto sulla politica di sicurezza che si focalizzerà su un’analisi delle minacce e dei pericoli e che costituirà anche la base da cui trarre le conseguenze per l’ulteriore sviluppo dell’esercito dopo il 2020. Si tratterà di determinare in che modo l’esercito può proteggere con la massima efficacia ed efficienza la Svizzera e la sua popolazione dalle minacce e dai pericoli.

Le imminenti fasi di adeguamento non dovranno entrare in conflitto con il necessario sviluppo a lungo termine. In particolare, le decisioni relative agli investimenti richiederanno grande attenzione e accuratezza, poiché i loro effetti si manifesteranno per lungo tempo.

Per sfruttare i punti di forza del sistema di milizia, proteggere la Svizzera in modo ottimale e tenere conto della riduzione dell’effettivo, l’esercito deve porre l’accento su una buona istruzione, su un’elevata prontezza, sulla flessibilità e sulla mobilità.