Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/69: Modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito · 67 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la modifica delle basi legali per l'USEs

mento volte all’imposizione della pace. La partecipazione a impieghi di promovimento della pace è volontaria.

La principale linea di sviluppo dell'esercito consiste nell'evolversi ulteriormente in uno strumento efficace contro molteplici minacce e pericoli, in maniera conforme alle necessità in materia di sicurezza della Svizzera moderna, caratterizzata da un’elevata vulnerabilità.

3 Dottrina

La dottrina descrive le modalità con le quali l'esercito affronta di principio i propri compiti, ossia indipendentemente da una situazione concreta. È una condizione quadro essenziale in particolare per l'organizzazione dell'esercito, per il suo equipaggiamento e il suo armamento nonché per l'infrastruttura. È inoltre il punto di partenza per lo sviluppo delle procedure tattiche d'impiego e della tecnica di combattimento. Nell'ambito dell'istruzione la dottrina determina una certa standardizzazione del pensiero, senza limitare troppo il margine di manovra.

3.1 Difesa

Nel campo della difesa, l’esercito si limita al mantenimento della competenza di difesa («savoir faire»); ciò corrisponde alle opzioni in materia di politica di sicurezza in vigore da dieci anni. Qualora si delineasse una minaccia concreta, la prontezza alla difesa nei confronti di un attacco militare dovrebbe essere accresciuta con la massima rapidità.6

Per definire le capacità da mantenere è necessario sviluppare concezioni sulla propria condotta del combattimento in caso di conflitto armato. Attualmente ciò è possibile soltanto in maniera molto astratta. Gli sviluppi tecnologici dei prossimi anni e le esperienze risultanti da conflitti armati potranno far sembrare importanti nuove capacità e procedure d'impiego e obsolete quelle attuali. Anche l'Esercito svizzero deve adeguarsi in maniera flessibile a questa evoluzione, sia a livello quantitativo che qualitativo. Le tendenze internazionali nello sviluppo delle forze armate, nelle tecnologie militari e nello svolgimento di conflitti armati devono essere seguite in modo costante indipendentemente dalle risorse attualmente disponibili, poiché costituiscono la base per la verifica periodica delle proprie ipotesi pianificatorie. Di conseguenza, anche la capacità e la competenza di difesa devono essere costantemente oggetto di una nuova valutazione.

Già molto prima di sfociare in azioni belliche, si tratterebbe, con una dimostrazione della propria capacità e della propria prontezza al combattimento, di dissuadere un

6 Questa limitazione ha il suo motivo principale nella gestione parsimoniosa delle risorse. Una prontezza permanente alla difesa nei confronti di un attacco militare richiederebbe spese notevolmente più elevate. Un secondo motivo della limitazione alla competenza di difesa è da ricondurre al fatto che l’adeguamento permanente alle mutevoli minacce militari risulta più semplice.