Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/69: Modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito · 82 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 38Fedlex · Rapporto sui risultati

[Geben Sie Text ein]

Brigate

Secondo AG, l’abolizione delle brigate di fanteria comporta una riduzione del radicamento regionale ed è in contraddizione con la prontezza all’impiego delle truppe.

AI chiede che, oltre alle due brigate blindate, venga mantenuta almeno una brigata di fanteria che possa adempiere, tra l’altro, anche compiti nell’impegnativa regione alpina.

GR chiede di mantenere il comando della brigata di fanteria di montagna 12 a Coira. Ritiene inoltre che la presenza di un ufficiale con il grado di generale quale interlocutore per le autorità sia indispensabile in un Cantone caratterizzato da un numero particolarmente elevato di impieghi dell’esercito (WEF, Campionati del mondo di sci, maratona sciistica engadinese, eventi naturali ecc.). Se, come indicato nel rapporto, la brigata di fanteria di montagna 12 dovesse essere sciolta, GR si aspetta lo stazionamento del comando di un’altra Grande Unità (per es. della regione territoriale 3, della Formazione d’addestramento della fanteria o della Sicurezza militare) sul proprio territorio, il che consentirebbe ugualmente di raggiungere gli obiettivi summenzionati.

L’ASNI chiede di mantenere le brigate di fanteria (di montagna) esistenti nonché l’attuale numero di battaglioni/gruppi, al fine di semplificare le possibilità di avanzamento degli ufficiali di milizia e di professione e promuovere, di conseguenza, le nuove leve tra i quadri.

CH ritiene che, sul nostro territorio, ogni brigata blindata con competenza di difesa abbia un’assoluta necessità di corpi di truppa della fanteria. È pertanto dell’avviso che gli stati maggiori delle brigate di fanteria debbano essere mantenuti o sostituiti con elementi comparabili e sottolinea come, in caso contrario, non sarebbe possibile condurre le azioni prioritarie nell’ambito delle regioni territoriali, alimentate da tre o quattro battaglioni di fanteria.

La SSU e l’ASSU chiedono che le brigate di fanteria vengano mantenute non soltanto come «fanteria di protezione», ma anche come formazioni impiegabili in tutti i tipi di operazioni, in quanto un combattimento interarmi non sarebbe realizzabile senza una componente di fanteria di dimensioni sufficienti. Secondo la SSU e l’ASSU, la fanteria deve mantenere la propria capacità per tutta la gamma degli impieghi ed essere istruita ed equipaggiata di conseguenza.

Secondo la GGstOf, la nuova subordinazione dei battaglioni alle regioni territoriali ha come conseguenza lo scioglimento delle brigate di fanteria, il quale, a sua volta, comporta tra l’altro la pressoché totale scomparsa di un collegamento operativo. Le due brigate blindate rimanenti, infatti, non potrebbero assicurare un collegamento operativo a livello di esercito, riducendo così in modo duraturo il margine di manovra di quest’ultimo.

Comando forze speciali

Dieci Cantoni (UR, SZ, NW, GL, SO, SH, AR, SG, TG, TI) e la CG MPP propongono di subordinare il comando forze speciali direttamente al capo Operazioni, in quanto, a loro avviso, si tratta di uno strumento strategico volto a salvaguardare gli interessi nazionali nonché di un mezzo della prima ora. Anche l’UDC respinge la subordinazione alle Forze terrestri, sottolineando come le forze speciali dell’esercito abbiano anche una componente politica e debbano pertanto essere collocate al massimo livello possibile. A suo avviso, inoltre, l’attuale subordinazione allo Stato maggiore di condotta dell’esercito (in futuro: capo Operazioni) si è dimostrata efficace nella pratica. Secondo l’UDC, anche l’istruzione delle forze speciali deve essere subordinata al capo Operazioni. Infine, anche l’AWM ritiene sensata la subordinazione del comando forze speciali in considerazione della sua importanza strategica e della necessaria rapidità dei suoi impieghi.

Servizio sanitario coordinato

Sedici Cantoni (BE, LU, UR, SZ, NW, GL, FR, SO, BL, SH, AR, SG, AG, TG, TI, VS) propongono che la collocazione, il ruolo e gli altri compiti del Servizio sanitario coordinato (SSC) siano stabiliti in base alla strategia della protezione della popolazione e della protezione civile 2015+. Ritengono inoltre che anche i compiti della Base logistica dell’esercito (BLEs) e