Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/69: Modifica delle basi legali per l'ulteriore sviluppo dell'esercito · 82 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 72Fedlex · Rapporto sui risultati

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Art. 29 cpv. 2

ASNI, GG e PM respingono questa prescrizione e chiedono di lasciare invariato l’articolo 149.

Art. 30 cpv. 1

Per GE, il termine «bref» è troppo vago considerate le ripercussioni finanziarie per l’IPG.

Il PS chiede di stralciare la seconda parte del periodo «e nell’intervallo tra due servizi consecutivi ravvicinati». Non è compito di un’assicurazione sociale finanziata mediante contributi riscossi sul salario. Piuttosto, la pianificazione dell’esercito deve fare in modo che istruzione di base e servizi d’istruzione per il conseguimento di gradi superiori possano essere strutturati per quanto possibile senza intervalli. Se non è in grado di farlo, il superamento di tali intervalli va finanziato mediante le risorse ordinarie del DDPS.

Art. 40c e 40d

Il PS accoglie favorevolmente l’istituzione di un organo di mediazione dell’esercito. Il rapporto annuale proposto va però pubblicato e l’articolo 40d capoverso 3 integrato di conseguenza: «Il DDPS ne cura la pubblicazione».

Il GG e PM temono che con l’organo di mediazione venga condizionata in particolare la funzione del comandante di truppa. Conformemente al Regolamento di servizio (RS 04), per i militari vi sono sufficienti possibilità di presentare le proprie richieste seguendo la procedura ordinaria. L’attuale normativa è chiara. La creazione di un organo di mediazione quale «valvola di sicurezza» presenta taluni vantaggi, ma potrebbe facilmente portare disorientamento. Ad ogni modo, questo organo deve essere organizzato secondo il principio di milizia, essere economico e indipendente dall’amministrazione militare, in modo simile alla giustizia militare.

Art. 42

L’USAM, l’AWM e l’ASA chiedono, nel capoverso 2, di lasciare invariato a 330 giorni, come finora, il numero massimo di giorni di servizio da prestare e di non prevedere alcun limite nel capoverso 3 così da ottenere maggior flessibilità.

ASNI, GG e PM chiedono, riguardo al capoverso 2, di lasciare invariato l’attuale limite di 330 giorni e, riguardo al capoverso 3, di stralciare il limite massimo.

Art. 43

L’AWM e l’ASA chiedono di riconsiderare la cancellazione del conto di istruzione alla quale ha proceduto il Consiglio federale, poiché, con poca spesa, crea incentivi per i quadri di milizia.

Art. 44

BE chiede di stralciare nel commento l’ultima metà del periodo («… ; la prestazione, in via eccezionale, di un servizio militare su base volontaria in seno all’amministrazione militare.»), onde prevenire eventuali irregolarità.

Il PS chiede che le autorità competenti per l’IPG debbano in generale autorizzare preventivamente l’ordine di svolgere servizi volontari, vigilando affinché non si faccia un uso indebito dell’IPG per compiti estranei alla sua funzione: «3 I servizi d’istruzione prestati su base volontaria possono essere computati per le indennità per perdita di guadagno soltanto con l’approvazione dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali. Deve essere provata una corrispondente necessità militare.»

ASNI, GG e PM chiedono di lasciare invariato l’attuale tenore del capoverso 2, poiché potrebbero esserci senz’altro servizi volontari che andrebbero computati.

Art. 47 cpv. 4

Per GE, nel commento deve essere adeguato il rimando (cpv. 4 in luogo del capoverso 2).