Avamprogetto (Allegato)

Consultazione 2013/71: Adozione del Regolamento tecnico Voto elettronico (RT VE) · 29 pagine

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Allegato del Regolamento tecnico Voto elettronico della Cancelleria federale del ... (RS ...)

esclusivamente dalla loro volontà di non voler collaborare con all’aggressore. Pur se in pratica si deve differenziare tra il macchinario e la persona che lo configura e sorveglia, la descrizione del verbale crittografico può tuttavia rappresentare le componenti di controllo quali trustee autonomi.

D4.C0 (ad art. 4 cpv. 5) Il software di componenti di controllo deve essere semplice da analizzare

e limitarsi per quanto possibile a funzioni crittografiche elementari.

D4.D0 (ad art. 4 cpv. 5) Le componenti di controllo vanno realizzate, aggiornate, configurate e

assicurate in un processo osservabile.

D4.E0 (ad art. 4 cpv. 5) Le componenti di controllo devono per quanto possibile differenziarsi tra

loro e il loro esercizio deve avvenire indipendentemente dalle altre componenti di

controllo. Ciò è funzionale all’obiettivo che un accesso non autorizzato andato a buon fine per quanto possibile non procuri alcun vantaggio nel tentativo di accedere di soppiatto a un’ulteriore componente di controllo (implementazione di «trustee»; v. n. D4.B0). Rimane così garantita l’affidabilità di un gruppo di componenti di controllo. A tale scopo occorre prevedere almeno le seguenti misure:

− l’esercizio e la sorveglianza delle componenti di controllo devono essere sotto la responsabilità di differenti persone;

− l’hardware e i sistemi di sorveglianza delle componenti di controllo devono

differenziarsi;

− le componenti di controllo devono essere collegate a reti differenti;

− devono essere accessibili fisicamente e logicamente soltanto per persone

responsabili dell’esercizio e della sorveglianza di una componente di controllo specifica. Tentativi di accesso da parte di responsabili di altre componenti di controllo devono essere riconosciuti e notificati ai responsabili delle corrispondenti componenti di controllo.

D4.F0 (ad art. 4 cpv. 5) Le componenti di controllo devono eseguire esclusivamente le

operaziomi previste. Devono essere focalizzate a riconoscere accessi non autorizzati e ad allarmare le persone responsabili. Queste ultime devono prevedere misure di sorveglianza esterne quali la sorveglianza e la verbalizzazione resistente alle manipolazioni del traffico di rete o la sorveglianza fisica con telecamere che si trovano sotto il loro controllo. Le persone responsabili devono essere considerate particolarmente affidabili.

D4.I0 (ad art. 4 cpv. 5) Devono essere impiegate almeno quattro componenti di controllo per

gruppo con differenti sistemi operativi. Qualora le componenti di controllo siano

apparecchi (hardware modulo di sicurezza, HMS), un gruppo può essere costituito da due componenti di controllo di fabbricanti differenti. Entrambi gli HMS possono utilizzare il medesimo sistema operativo.

D4.J0 (ad art. 4 cpv. 5) Un HMS deve disporre di un certificato affidabile per confermare che gli

elementi segreti sono inaccessibili e che ogni loro utilizzo viene registrato in maniera tale che la persona responsabile può riconoscere se è abusivo. Il certificato deve per lo meno corrispondere a un livello 3 in analogia con una profondità d’esame di EAL4 secondo Common Criteria o FIPS 140-2. È ammesso aggiungere a un HMS un software che si svolge in un settore protetto. In questo caso il certificato deve riferirsi anche all’affidabilità di quest’ultimo. Occore esaminare il software e la sua corretta installazione.