Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/174: Legge federale sul principio del debitore e dell'agente pagatore nell'imposta preventiva · 79 pagine

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stralciati dalla legge con effetto dal 1° gennaio 2007, vi vengono reinseriti, poiché nel frattempo si è osservato che in casi ben specifici la loro assenza causa lacune nell’imposizione. Sono considerati patrimoni dello stesso genere tutti gli investimenti patrimoniali che sotto il profilo economico presentano il carattere di quote di un investimento collettivo di capitale,

senza tuttavia rientrare nell’ambito di applicazione materiale della LICol.

Nel diritto in vigore non esiste una base legale specifica per l’imposizione dei proventi da prodotti strutturati14. L’imposizione poggia sul fatto di attribuire i redditi derivanti da un prodotto strutturato alle singole categorie di redditi (da un lato, diritti di partecipazione, obbligazioni, titoli del mercato monetario o investimenti collettivi di capitale e, dall’altro, per il settore privato, profitti di capitale esenti da imposte). Ai sensi del principio della legalità e nell’interesse della certezza del diritto, occorre sancire esplicitamente l’assoggettamento dei prodotti strutturati alla LIP.

In linea di massima, i redditi da investimenti collettivi di capitale e da prodotti strutturati soggiacciono al principio dell’agente pagatore. Nella misura in cui questi proventi derivino da redditi di partecipazione svizzeri, si applica il principio del debitore.

Lettera d

I redditi da averi di clienti (ossia anzitutto gli interessi) vengono parimenti tassati secondo il principio dell’agente pagatore. Anche in questo caso è determinante il fatto che questi redditi giungano a una persona domiciliata in Svizzera, in quanto avente economicamente diritto, per il tramite di un agente pagatore in Svizzera. Va rilevato che nel caso dei redditi da averi di clienti (ossia spesso conti bancari), nella maggior parte dei casi, la banca o la cassa di risparmio (quale debitrice della prestazione) diventa contestualmente anche l’agente pagatore per tali redditi. Rimane invariata la definizione delle banche e delle casse di risparmio ai sensi della LIP (cfr. art. 9 cpv. 2 LIP).

Redditi maturati, non ancora scaduti, nel caso di un trasferimento

I valori patrimoniali alla base dei redditi di cui alle lettere a, b e c (ossia in particolare obbligazioni, quote di investimenti collettivi di capitale, prodotti strutturati e diritti di partecipazione esteri) presentano regolarmente una data di scadenza degli interessi o della cedola. Nel caso di un trasferimento, oltre al prezzo d’acquisto per il valore patrimoniale, dal compratore vengono versati anche i redditi maturati da allora ma non ancora scaduti. Il reddito maturato comprende quindi i redditi per il periodo dall’ultima data di scadenza degli interessi o della cedola fino all’alienazione del valore patrimoniale. Dato che l’imposta preventiva è concepita come un’imposta con

14 Riguardo ai prodotti strutturati, cfr. anche l’articolo 5 della legge federale sugli investimenti collettivi di capitale (LICol; RS 951.31), nonché il n. 3.7.