Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/32: Modifica del Codice delle obbligazioni (Diritto della società anonima) · 209 pagine

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1.3.2 Capitale di partecipazione e fondi speculativi

1.3.2.1 Dibattito sulle «cavallette» in Germania

Il 22 novembre 2004 Franz Müntefering, figura di spicco dell’SPD, aveva tenuto, parlando del programma di massima del suo partito per il 2005, un discorso sul tema «libertà e responsabilità». Nelle ultime battute di questo discorso aveva dichiarato quanto segue: «Zum Beispiel aber auch, wenn es darum geht, in der globalisierten Wirtschaft die Rechte derer zu schützen, die hilflos sind, wenn anonyme Aktionäre ihnen die Arbeitsplätze zerstören. Wir müssen denjenigen Unternehmern, die die Zukunftsfähigkeit ihrer Unternehmen und die Interessen ihrer Arbeitnehmer im Blick haben, helfen gegen die verantwortungslosen Heuschreckenschwärme, die im Vierteljahrestakt Erfolg messen, Substanz absaugen und Unternehmen kaputtgehen lassen, wenn sie sie abgefressen haben. Kapitalismus ist keine Sache aus dem Museum, sondern brandaktuell.»98 (Traduzione: «In un’economia globalizzata, dobbiamo anche difendere i diritti di chi si trova di fronte ad azionisti che distruggono i posti di lavoro che ha creato. Dobbiamo aiutare gli imprenditori cui sta a cuore il futuro delle loro imprese e gli interessi dei loro dipendenti a difendersi dagli sciami di cavallette che misurano la performance delle imprese a trimestre, le spolpano fino all’osso e poi le lasciano andare in rovina. Il capitalismo non è un fantasma del passato ma un problema di massima attualità.»)

Benché Müntefering non abbia portato esempi concreti per illustrare la sua metafora delle cavallette, pescata nei manuali di zoologia e tra le piaghe di biblica memoria, il suo discorso ha suscitato nell’opinione pubblica tedesca animati dibattiti che sono proseguiti per tutto il 2005.

Le discussioni hanno messo in luce che l’epiteto di cavallette era indirizzato agli investitori finanziari, soprattutto statunitensi, organizzati in società di partecipazione (private equity) e fondi speculativi (hedge fund)99.

L’espressione private equity è utilizzata perlopiù come concetto generico per indicare tutte le forme di capitale di partecipazione fornito da attori privati che investono a medio termine. A seconda del grado di maturità dell’impresa in cui viene investito il capitale, queste forme di investimento si distinguono in società di capitali di rischio (venture capital) e le attività di private equity in senso stretto; le prime si concentrano su imprese giovani nella fase di costituzione e di crescita, mentre le seconde si interessano di imprese mature o da risanare. Le attività di private equity si estendono di regola su un arco pluriennale ed esercitano un influsso fondamentale sulle decisioni strategiche della direzione aziendale, mentre gli hedge fund sono comunemente caratterizzati da una pianificazione temporale basata sul corto periodo. Questi investitori operano quasi esclusivamente su società quotate per realizzare plusvalenze di borsa. Tuttavia, il confine che separa hedge fund e attività di private equity si è fatto sempre più impalpabile. In particolare, gli hedge fund tendono a esercitare un’influenza crescente anche sui massimi dirigenti100.

A giudicare dai discorsi, pareva che gli investitori finanziari si potessero dividere in buoni e cattivi e che ci fossero persone e gruppi in grado di distinguere tra gli uni e gli altri.

98 Cfr. http://www.franz-muentefering.de/reden/pdf/19.11.04.pdf, pag. 6.

99 Cfr. p. es. Stern online del 28 apr. 2005 (Die Namen der «Heuschrecken»).

100 Cfr. Jahresgutachten 2005/06 des Sachverständigenrats, pag. 464.