Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/32: Modifica del Codice delle obbligazioni (Diritto della società anonima) · 209 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 25Fedlex · Rapporto esplicativo
restituzione può basarsi non solo sull’assunzione di beni, ma anche sulla conclusione di altri negozi giuridici, purché la prestazione sia manifestamente sproporzionata rispetto alla controprestazione. (cfr. art. 678 cpv. 2 CO).
La violazione degli obblighi connessi a una (prevista) assunzione di beni fa inoltre sorgere la responsabilità prevista all’articolo 754 CO; si può ad esempio immaginare il caso di una sopravvalutazione dei elementi patrimoniali assunti (cfr. art. 717 cpv. 1 in combinazione con l’art. 754 CO).
Per giunta, le nuove disposizioni del CPC facilitano la promozione di azioni di restituzione e di responsabilità, riducendo il rischio legato alle spese processuali (cfr. art. 697j seg., art. 107 cpv. 1bisAP CPC).
Anche le disposizioni più precise sulla contabilità commerciale e la presentazione dei conti89 svolgono una funzione protettiva rispetto all’assunzione di elementi patrimoniali. L’assunzione degli elementi in questione da parte della società fa sorgere l’obbligo di iscriverli agli attivi (art. 959 cpv. 2 CO) secondo i principi di una corretta presentazione dei conti (art. 957a cpv. 2, art. 958c cpv. 1 CO). Una società che acquisisce un elemento patrimoniale a un prezzo esagerato, e lo iscrive a bilancio a tale valore, agisce possibilmente in modo illecito (violazione dei principi di verità del bilancio e di prudenza nonché delle pertinenti disposizioni sulla valutazione delle voci di bilancio)90. Eventuali rettifiche di valore sostanziali o ammortamenti a corto termine possono inoltre rivelare sopravvalutazioni manifeste nell’acquisizione di elementi patrimoniali e quindi eventuali distribuzioni occulte di utili, oppure la restituzione di versamenti, e quindi rendere applicabili le disposizioni in materia di protezione del capitale e di responsabilità.
I creditori sono protetti dalle disposizioni sul fallimento,91 anch’esse precisate e inasprite nell’avamprogetto (cfr. art. 725 segg. CO). Non è necessario tutelare i creditori anticipatamente. Infatti, fintanto che la società non dichiara fallimento, essi non subiscono alcun danno. Se un credito è esigibile e la società non lo onora, i creditori hanno a disposizione un’intera gamma di rimedi giuridici, offerti dalla legislazione in materia di esecuzioni e fallimento.
Entra in linea di conto anche la responsabilità penale, ad esempio negli articoli 152 CP92 (false indicazioni su attività commerciali), 158 CP (amministrazione infedele), 163 CP (bancarotta fraudolenta e frode nel pignoramento), 164 CP(diminuzione dell’attivo in danno dei creditori) e 165 CP(cattiva gestione).
Il campo d’applicazione dei meccanismi di protezione illustrati, non specifici dell’assunzione di beni, non si limita oltretutto ai negozi giuridici in rapporto con la costituzione o con un aumento di capitale. Le diverse fattispecie di responsabilità e di protezione in rapporto con l’assunzione di elementi patrimoniali dimostrano che per le operazioni chiaramente riferite al patrimonio e/o alle liquidità della società, i membri del consiglio d’amministrazione hanno tutto l’interesse a chiedere in ogni
89 Nuovo diritto contabile, in vigore dal 1° gen. 2013.
90 Cfr. HANS PETER WALTER/MAJA BLUMER, «Sieben Thesen und Denkanstösse zur Sachübernahme», in: ROBERT WALDBURGER/CHARLOTTE M. BAER/URSULA NOBEL/BENNO BERNET (ed.), Festschrift für Peter Nobel zum 60. Geburtstag, Berna 2005, pag. 412.
91 Sull’azione revocatoria (actio pauliana) in rapporto con le assunzioni di beni, cfr. NIKLAUS DIETSCHI, Beabsichtigte Sachübernahmen, Schweizer Schriften zum Handels- und Wirtschaftsrecht SSHW, vol. 311, Zurigo/San Gallo 2012, N 464.
92 RS 311.0