Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/33: Modifica del Codice civile (Diritto successorio) · 86 pagine

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Sintesi dei risultati della consultazione – Diritto successorio

N. di riferimento: COO.2180.109.7.214515 / 232.1/2016/00001

fiducia del defunto anche vicini, colleghi, rappresentanti, parrucchieri, persone di cerchie associative o religiose – e non soltanto dei professionisti354.

 Il campo d’applicazione è troppo vasto: un parrucchiere, un fisioterapista o un istruttore di

fitness, così come le persone loro vicine, non dovrebbero rientrare nella restrizione proposta. La limitazione interessa anche le persone all’oscuro di una disposizione a causa di morte formulata in loro favore e che quindi non hanno assolutamente abusato della fiducia del disponente355.

 La relazione di fiducia che si sviluppa tra diversi professionisti e la loro clientela non è

compatibile con una liberalità per disposizione a causa di morte. La norma proposta apre la porta a conflitti d’interesse indesiderati. I professionisti remunerati per la loro attività non dovrebbero poter beneficiare di liberalità supplementari356.

 La legge non dovrebbe disciplinare casi che si verificano soltanto a titolo eccezionale. È

inoltre lecito chiedersi se il bisogno di legiferare sia realmente cresciuto357.

 Le modalità di attuazione della nuova norma non sono definite358.

 La quota di un quarto è arbitraria e priva di fondamento: in alcuni casi sarebbe troppo

elevata, in altri troppo bassa. Converrebbe differenziare i casi in base alla presenza o all’assenza di discendenti e di un coniuge superstite359.

 La quota di un quarto è troppo elevata: dovrebbe essere ridotta a un quinto o meno360.

Punti in sospeso

 L’articolo 469 CC sulle disposizioni nulle e l’articolo 540 CC sull’indegnità sono sufficienti.

Sarebbe più opportuno estendere il campo d’applicazione dell’articolo 540 CC361.

 Esigere l’atto pubblico per simili liberalità (o per quelle superiori a un quarto della succes-

sione) o una forma particolare di atto in cui il pubblico ufficiale renda attento il disponente o che richieda l’intervento di testimoni qualificati sarebbe una soluzione più efficace per prevenire abusi. Se dette condizioni non fossero rispettate, la liberalità potrebbe essere giudizialmente annullata362.

 La questione di un’eventuale captazione di eredità o dell’indegnità merita una risposta

univoca, non una limitazione della liberalità a una determinata frazione della successione. Così come proposta, la disposizione non si integra nella dogmatica attuale del Codice civile: conviene piuttosto prevedere una norma generale, che renda contestabili in giudizio tali liberalità. Limitare le liberalità a persone di fiducia a un quarto della successione equivale ad autorizzare la captazione di eredità fino a questa soglia363.

 Le professioni interessate dalla norma dovrebbero essere quelle che prevedono una fun-

zione di consulenza e che hanno accesso alla sfera privata del disponente. La questione della cerchia delle persone interessate andrebbe perciò esaminata più in dettaglio364.

354 AR (pag. 3); OW (pag. 2); Benevol (pag. 2); GDS (pag. 12); Niklaus (pag. 7); successio (pag. 10); UNI ZH (pag. 3); Sahin (pag. 6).

355 UNI FR (pag. 11).

356 bavaab (pag. 3); USC (pag. 5).

357 AR (pag. 3); BS (pag. 2); GDS (pag. 11).

358 UNIL (pag. 12).

359 successio (pag. 10); UNI BE (pag. 14).

360 FSN (pag. 5); USC (pag. 5).

361 SG (pag. 8); SO (pag. 4); Benevol (pag. 2); GDS (pag. 10); SSIC (pag. 4); Guth (pag. 6).

362 GDS (pag. 13); SG NV (pag. 4); successio (pag. 10); UNI BE (pag. 13); Baddeley (pag. 18).

363 SO (pag. 4); bavaab (pag. 3); GDS (pag. 12); UNI BS (pag. 15), UNI FR (pag. 11); UNIL (pag. 12).

364 GDS (pag. 13); UNI BE (pag. 14).