Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/33: Modifica del Codice civile (Diritto successorio) · 86 pagine
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Sintesi dei risultati della consultazione – Diritto successorio
N. di riferimento: COO.2180.109.7.214515 / 232.1/2016/00001
Gli acconti della quota ereditaria effettuati a favore dei propri discendenti dovrebbero es-
sere soggetti a collazione soltanto se si tratta dei genitori del sangue o di fratelli e sorelle439.
5.9.2 Commenti sulla formulazione degli articoli in questione
Articolo 527 numeri 1 e 3 AP-CC
In considerazione degli articoli 522, 523 e 525 AP-CC, non bisognerebbe usare l’espres-
sione «acquisti a causa di morte» («acquisitions/avantages pour cause de mort», «Erwerbungen/Vorteilen von Todes wegen») piuttosto che «disposizioni a causa di morte» («libéralités pour cause de mort», «Verfügungen von Todes wegen») nel periodo introduttivo440?
Il numero 1 sembra dare preferenza all’interpretazione soggettiva (riprende la formula-
zione dell’articolo 626 CC), mentre il rapporto esplicativo si pronuncia giustamente a favore dell’interpretazione oggettiva. La formulazione del numero 1 dovrebbe essere esplicita. Dal testo di legge si dovrebbe evincere che le liberalità soggette a collazione, ma non collate, sono riducibili441.
Sarebbe opportuno usare il termine «liberalità che servono come dotazione» («libéralités
ayant le caractère de frais d’établissement», «Zuwendungen mit Ausstattungskarakter») quando non sono soggette a collazione sia per perdita della qualità di erede che per dispensa da parte del disponente442.
Se si mantiene la proposta dell’avamprogetto concernente le assicurazioni sulla vita, il
numero 1 dovrebbe precisare che gli acquisti fatti a titolo di assicurazione sulla vita sono compresi nelle liberalità soggette a riduzione443.
Articolo 626 capoverso 2 AP-CC
Questa riformulazione è indispensabile considerato il carattere contraddittorio dei criteri
enunciati nella legge in vigore e la mescolanza presente in questa disposizione della tradizione francese e di quella germanica in materia di collazioni successorie444.
Essendo stato soppresso il termine «discendenti» nella nuova disposizione, sono ora sog-
getti a collazione tutti gli eredi, compreso il coniuge superstite? Tale volontà, che eliminerebbe l’attuale differenza tra creditore e debitore dell’obbligo di collazione, non si evince dal rapporto esplicativo e dovrebbe essere eventualmente espressa. Si dovrebbe anche chiarire se il coniuge superstite sarebbe creditore dell’obbligo di collazione e, in caso affermativo, se ciò si verifica in tutti i casi445.
Sarebbe preferibile riprendere l’espressione usata dal Tribunale federale («qui sont desti-
nées à créer, assurer ou améliorer l’établissement dans l’existence», «mit dem Zweck der Existenzbegründung, -sicherung und -verbesserung») o perlomeno redigere la norma se-
439 SVE (pag. 15).
440 UNI FR (pag. 11); UNI GE (pag. 10).
441 UNI FR (pag. 11); WengerPlattner (pag. 9).
442 NKF (pag. 7).
443 AK BS (pag. 15).
444 UNIL (pag. 15).
445 AK BS (pag. 20); Bavaab (pag. 4); FSN (pag. 7); NKF (pag. 9); SG NV (pag. 6); successio (pag. 11); UNI FR (pag. 13); Waldmann Petitpierre (pag. 2).