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Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 197 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 119Fedlex · Rapporto esplicativo
Dipartimento federale dell’interno DFI
Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria USAV
Commento relativo
all'ordinanza del DFI sulle derrate alimentari destinate alle persone con particolari esigenze nutrizionali (ODPPE)
I. Situazione iniziale
Nel quadro dell’adeguamento delle ordinanze alla nuova legge sulle derrate alimentari, l’ordinanza sugli alimenti speciali1 è stata sottoposta a una revisione totale. In questo contesto è stato modificato anche il titolo, affinché rappresenti maggiormente lo scopo della nuova normativa. Nell’ambito di questa revisione è stato ripreso il più possibile il diritto UE vigente, al fine di garantire l’armonizzazione con il diritto dei principali partner commerciali.
Nel 2013 è stato pubblicato nell'UE il regolamento (UE) n. 609/20132, il quale introduce un nuovo principio. Il concetto «alimenti destinati a una particolare alimentazione» viene abolito. Il regolamento entra in vigore il 20 luglio 2016, sebbene alcune parti siano già vigenti dal 19 luglio 2013. Laddove sono previsti atti delegati, il regolamento si applica a partire dall’entrata in vigore degli stessi.
Il regolamento (UE) n. 609/2013 prevede la creazione di un elenco dell’Unione contenente tutte le sostanze che possono essere aggiunte alle derrate alimentari oggetto del regolamento e i rispettivi criteri di purezza. Inoltre entro il 20 luglio 2015 sarà elaborata una relazione sull’eventuale necessità di regolamentazione o armonizzazione di determinate derrate alimentari che potrebbero rientrare in questo regolamento (come ad es. alimenti per sportivi o bevande a base di latte e altri prodotti analoghi destinati ai bambini nella prima infanzia).
Il regolamento (UE) n. 609/2013 viene definito con la denominazione generica «Food for special groups» (FSG). Esso contiene disposizioni concernenti gli alimenti per lattanti, gli alimenti di proseguimento, gli alimenti per lo svezzamento a base di cereali, gli alimenti a fini medici speciali e gli alimenti per un’alimentazione mirante al controllo del peso. Tutte le altre derrate alimentari per persone con particolari esigenze nutrizionali (DAP), come ad es. gli alimenti per sportivi, sono coperte dal regolamento (UE) n. 1924/2006, vale a dire dalle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari3. Inoltre le disposizioni sugli alimenti con ridotto contenuto di glutine vengono recepite nel regolamento UE relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti (FIAC; regolamento (UE) n. 1169/20114).
1 RS 817.022.104
2 Regolamento (UE) n. 609/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 giugno 2013 relativo agli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, agli alimenti a fini medici speciali e ai sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso e che abroga la direttiva 92/52/CEE del Consiglio, le direttive 96/8/CE, 1999/21/CE, 2006/125/CE e 2006/141/CE della Commissione, la direttiva 2009/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e i regolamenti (CE) n. 41/2009 e (CE) n. 953/2009 del Consiglio e della Commissione. http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CE- LEX:32013R0609&rid=1
3 Regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 dicembre 2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari, GU L 404 del 30.12.2006, pagg. 9–25.
4 Regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che modifica i regolamenti (CE) n. 1924/2006 e (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 87/250/CEE della Commissione,