Avamprogetti
Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 1882 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 917Fedlex · Progetto
Derrate alimentari e oggetti d’uso
22.1 polimeri di carboidrati commestibili naturalmente presenti negli alimenti quando vengono consumati;
22.2 polimeri di carboidrati commestibili ottenuti da materie prime alimentari mediante procedimenti fisici, enzimatici o chimici e che hanno un effetto fisiologico benefico dimostrato da prove scientifiche universalmente riconosciute;
22.3 polimeri di carboidrati sintetici commestibili che hanno un effetto fisiologico benefico dimostrato da prove scientifiche universalmente riconosciute.
23. «Valore medio»: il valore che rappresenta meglio le quantità di sostanze nu-
tritive contenute in una derrata alimentare e che tiene conto delle variazioni stagionali, delle abitudini di consumo e degli altri fattori che possono influenzare il valore effettivo.
24. «Glutine»: frazione proteica del frumento, della segale, dell’orzo, dell’avena
o delle loro varietà incrociate e dei loro derivati, alla quale alcune persone sono intolleranti, non solubile in acqua e in soluzione di cloruro di sodio di 0,5 M.
25. «Frumento»: tutte le specie di Triticum.