Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/65: Revisione totale l'Ordinanza tecnica sui rifiuti (TVA) · 60 pagine

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Referenz/Aktenzeichen: N093-1290

Sezione 3: Disposizioni transitorie

Art. 50 Rifiuti contenenti fosforo

Il recupero del fosforo conformemente all’articolo 15 OTR diventerà obbligatorio solamente cinque anni dopo l’entrata in vigore della presente ordinanza; questo consentirà di promuovere l’elaborazione delle procedure necessarie e la costituzione delle capacità di trattamento richieste. Qualora, allo scadere di questo termine, non sia ancora possibile un trattamento in tal senso dei fanghi di depurazione, essi potranno essere trattati in impianti di monoincenerimento depositando provvisoriamente le ceneri risultanti per massimo cinque anni al fine di recuperare a posteriori il fosforo in esse contenuto.

Art. 51 Asfalto di demolizione

In linea di principio, l’asfalto di demolizione contenente catrame (ovvero l’asfalto di demolizione con più di 250 mg/kg di idrocarburi aromatici policiclici [PAK]) dev’essere allontanato dal ciclo delle sostanze (art. 20 cpv. 2 OTR). Per un periodo transitorio di dieci anni, l’asfalto di demolizione con un tenore di PAH superiore ai 250 mg al kg potrà essere riciclato nell’ambito di lavori di costruzione (costruzioni stradali), se il tenore di PAH non supera i 1000 mg/kg e se i rifiuti vengono trattati in impianti idonei in maniera tale che il conglomerato bituminoso risultante contenga al massimo 250 mg di PAH al kg, come disposto nelle regole vigenti dell’aiuto all’esecuzione «Direttiva per il riciclaggio dei rifiuti edili minerali» (UFAM 2006). La seconda possibilità per riciclare l’asfalto di demolizione inquinato,

prevista durante il periodo transitorio di dieci anni, consiste nell’impiegare, previa autorizzazione dell’autorità cantonale competente in materia di protezione dell’ambiente, anche un asfalto di demolizione contenente più di 1000 mg di PAH al kg, ma solo se da tale impiego non risultano emissioni di PAH. Ciò significa in particolare che è vietato riscaldare attivamente l’asfalto di demolizione in fase di incorporazione. Affinché in un momento successivo, per esempio in sede di rinnovo del manto stradale, si sappia dove è stato incorporato l’asfalto di demolizione contenente catrame, l’autorità cantonale deve innanzitutto rilevare − secondo lo stato della tecnica − il tenore esatto di PAH contenuto

nell’asfalto. Non sono adatti a tal fine metodi di calcolo sul posto semiquantitativi. Va inoltre documentato il luogo preciso di installazione; l’autorità deve conservare per almeno dieci anni le informazioni riguardanti l’ubicazione esatta dell’asfalto di demolizione e il tenore di PAH.

Figura 11: smaltimento dell’asfalto di demolizione

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