Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/77: 10.538 Iv.pa. Legge federale sugli ostacoli tecnici al commercio. Escludere le derrate alimentari dal campo d'applicazione del principio «Cassis de Dijon» · 12 pagine
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pio «Cassis de Dijon» contribuirebbe a garantire la qualità dei prodotti in commercio sul mercato svizzero8.
3 Commento ai singoli articoli
Art. 16a Principio Per escluderle completamente dal principio «Cassis de Dijon», nell’articolo 16a capoverso 2 LOTC le derrate alimentari sono escluse dal campo d’applicazione del principio «Cassis de Dijon»9.
Cap. 3a sez. 2 (art. 16c e 16d) Il disciplinamento speciale per le derrate alimentari secondo il capitolo 3a sezione 2 LOTC diviene privo di oggetto. Di conseguenza tutte le disposizioni di legge che si riferiscono all’autorizzazione o alla procedura di autorizzazione devono essere abrogate10.
Art. 16e Anche il rimando all’obbligo di indicare il Paese produttore previsto nella legge sulle derrate alimentari (art. 16e cpv. 1 lett. b LOTC) va stralciato in quanto divenuto privo di oggetto.
Art. 20 cpv. 6 La revoca di un’autorizzazione nell’ambito della sorveglianza del mercato è stralciata.
Art. 28a Mancata richiesta dell’autorizzazione di cui all’articolo 16c Le disposizioni penali in caso di mancata richiesta dell’autorizzazione diventano superflue.
8L’Amministrazione ha presentato alla Commissione anche altre due varianti: la possibilità di introdurre un sistema di notifica per le derrate alimentari al posto del sistema d’autorizzazione; la rinuncia alla possibilità di immettere sul mercato svizzero derrate alimentari prodotte secondo prescrizioni estere o, in altre parole, la soppressione delle misure volte a evitare la discriminazione dei produttori svizzeri. Quest’ultima soluzione teneva conto di un’iniziativa del Cantone di Berna, anch’essa ancora pendente presso la CET-N (11.321 Principio «Cassis de Dijon»). La Commissione si è pronunciata contro entrambe le varianti, poiché non rispondevano sufficientemente alle richieste formulate nell’iniziativa parlamentare.
9L’attuale definizione di derrate alimentari comprende anche articoli di tabacco quali generi voluttuari secondo l’articolo 3 capoverso 1 LDerr. Allo stato attuale delle deliberazioni sulla revisione della legislazione sulle derrate alimentari, dopo l’entrata in vigore della LDerr rivista gli articoli di tabacco cesserebbero di far parte delle derrate alimentari.
10Anche le pertinenti disposizioni d’esecuzione dell’OIPPE devono essere abrogate. Si tratta degli articoli 1 capoverso 1 lettera b, 2 lettera b, di tutta la sezione 3, degli articoli 13 capoverso 3 ultimo periodo, 14 capoverso 5, 16 capoverso 3 e 19 capoversi 1–1quater.