Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/79: Modifica della legge federale sull'assicurazione contro gli infortuni (messaggio complementare) · 53 pagine

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ziamento delle indennità di rincaro (cfr. n. 2.3.7) rispondono a quanto chiesto dalla mozione Hochreutener «Assicurazione contro gli infortuni. Finanziamento dell’indennità di rincaro» (05.3392). La mozione «Legge sull’assicurazione contro gli infortuni. Modifica» (03.3520), presentata dal consigliere nazionale Bortoluzzi e accolta dal Parlamento sotto forma di postulato, è realizzata dalle modifiche concernenti il settore di competenza della Suva (cfr. n. 2.1.3.3 del messaggio del 30 maggio 2008). Anche la mozione «Lavoratori indipendenti. Possibilità di assicurarsi al di fuori della Suva» (00.3368) del consigliere nazionale Borer è stata accolta dal Parlamento sotto forma di postulato; la richiesta contenutavi non è però presa in considerazione nella presente revisione poiché, nella prassi, gli assicuratori calcolano le tariffe dei premi unicamente per le aziende esposte a rischi che rientrano nel loro settore di competenza. Lo stesso vale per la richiesta del postulato Rime «Premi dell’assicurazione contro gli infortuni non professionali» (04.3509), perché non riguarda l’oggetto della revisione.

I postulati «Assicurazione contro gli infortuni. Soppressione del monopolio della Suva» (gruppo dell’Unione democratica di centro; 00.3544) e «Adeguamento dell’organizzazione della Suva ai principi del buon governo » (Recordon, 05.3650) sono presi in considerazione nell’ambito della riorganizzazione della Suva (cfr. n. 3.1.3 del messaggio del 30 maggio 2008).

Si rinuncia invece alla realizzazione del postulato Zäch «Ridurre i costi armonizzando l’assicurazione malattie e l’assicurazione contro gli infortuni» (03.3046), poiché sarebbe necessaria una completa riorganizzazione del sistema attuale e non è questo l’obiettivo della presente revisione (cfr. n. 1.2).

1.5 Procedura di consultazione

In ottemperanza al mandato parlamentare, il contenuto del messaggio complementare non va al di là di quello del messaggio del 30 maggio 2008; deve piuttosto concentrarsi sull’essenziale. Le modifiche e le novità apportate riguardano esclusivamente temi già oggetto del messaggio originario. Sinora tutte le istanze e le parti coinvolte hanno potuto esprimersi sostanzialmente sui punti essenziali nell’ambito della procedura di consultazione concernente il progetto di messaggio del 30 maggio 2008. Dal rinvio del primo avamprogetto nella primavera 2011 sono già trascorsi tre anni. Tenendo conto delle direttive del Parlamento, ci si poteva attendere rapidamente una nuova versione dell'avamprogetto di revisione. In questo senso, negli obiettivi 2013, il Consiglio federale aveva prospettato l'adozione di un messaggio aggiuntivo per la seconda metà dell'anno. Tuttavia, visto che su punti fondamentali vi sono state divergenze più profonde del previsto, l'obiettivo del Consiglio federale non ha potuto essere raggiunto. Per poter garantire in ogni caso l'adozione del messaggio aggiuntivo a destinazione del Parlamento ancora quest'anno, è stata prevista una procedura di consultazione in forma conferenziale.

Con queste premesse e al fine di attuare rapidamente l’ampio consenso tra le parti sociali e gli assicuratori per non comprometterlo con il trascorrere del tempo, per il progetto del messaggio complementare viene prevista una procedura di consultazione da svolgere in forma di conferenza.