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Consultazione 2014/84: Revisione delle strategie Lupo Svizzera e Lince Svizzera · 21 pagine
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Strategia Lupo UFAM 2014
2 Contesto e obiettivi
Considerato il fatto che:
• in Svizzera il lupo è una specie indigena rigorosamente protetta dalla legge sulla caccia (art. 7
cpv. 1 LCP) e dalla Convenzione di Berna (cfr. allegato 1);
• il margine di manovra per la gestione del lupo è appunto fissato da questi testi normativi (cfr. al-
legato 1);
• in Svizzera non esiste alcun progetto di insediamento attivo del lupo;
• le Alpi, le Prealpi e il Giura sono di nuovo colonizzati da lupi che migrano;
• bisogna tener conto delle esperienze maturate nei Paesi limitrofi;
e nella convinzione che:
• a determinate condizioni la convivenza tra l’uomo e il lupo in Svizzera sia possibile;
la presente strategia persegue i seguenti obiettivi:
• creare le premesse necessarie affinché i lupi migrati spontaneamente in Svizzera possano vivere
e riprodursi come parte di una popolazione alpina;
• ridurre al minimo i conflitti con l’agricoltura, la caccia, il turismo e la popolazione colpita;
• formulare principi per la prevenzione e il risarcimento dei danni e per gli interventi negli effettivi
del lupo;
• impedire che la presenza del lupo comporti restrizioni inaccettabili nell’ambito dell’allevamento di
animali da reddito;
• formulare criteri per a) l’abbattimento di singoli lupi responsabili di danni e b) la regolazione degli
effettivi del lupo che provocano danni ingenti agli animali da reddito o forti perdite nell’ambito dell’esercizio delle regalie cantonali della caccia.
3 Struttura organizzativa, attori e rispettivi ruoli
Per la gestione efficiente dei grandi predatori orso, lince e lupo, la Svizzera è suddivisa in compartimenti principali e sottocompartimenti, comprendenti più Cantoni o parti di Cantoni (cfr. allegato 2). In ogni compartimento principale, la gestione dei grandi predatori è coordinata da una commissione intercantonale (CIC), composta da un rappresentante dei Cantoni interessati e da un rappresentante dell’UFAM. Se necessario, la CIC può essere ampliata con altri rappresentanti di autorità dei Cantoni del compartimento o di compartimenti limitrofi o della Confederazione e fare appello a esperti.
L‘UFAM è responsabile dell’elaborazione di direttive per la gestione del lupo e la protezione del bestiame e assicura il coinvolgimento delle associazioni nazionali che raggruppano i diretti interessati. A tal fine istituisce e coordina un «gruppo di lavoro Grandi predatori», in cui sono rappresentati altri Uffici federali, i Cantoni e i gruppi d’interesse nazionali interessati.
L’UFAM:
• assicura il monitoraggio nazionale del lupo, in collaborazione con i Cantoni;
• garantisce il rilevamento dei danni causati dal lupo agli animali da reddito, in collaborazione con i
Cantoni;
• assicura, in collaborazione con gli attori dell’agricoltura:
- l’elaborazione di misure di prevenzione dei danni,
- la consulenza ed il coordinamento nell’ambito dell’attuazione di queste misure,
- la stima delle conseguenze economiche;
• sostiene e coordina la pianificazione territoriale da parte dei Cantoni delle misure di prevenzione
dei danni causati dal lupo; a tal fine emana una direttiva;