Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/98: Quarta revisione dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim) · 40 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 24Fedlex · Rapporto esplicativo

attuali esigenze nella pratica. Il tradizionale cloruro di sodio rimarrà di gran lunga il principale disgelante per la manutenzione invernale delle strade ad opera dei servizi pubblici anche dopo l’introduzione delle nuove disposizioni. Nel quadro delle disposizioni dell’allegato 2.7, i Cantoni decidono autonomamente dove, come e quando utilizzare i disgelanti sul proprio territorio per la manutenzione invernale delle strade ad opera dei servizi pubblici.

Nelle summenzionate prove di idoneità dell’USTRA, è stato sparso un prodotto dal nome commerciale «Safecote» come additivo per salamoie nella tecnica del sale umido e in parte anche nella tecnica della salamoia. Nello spargimento di sale umido, il sale antigelo viene sparso inumidito per ridurne al minimo la dispersione nel vento. Il sale secco viene umidito con l’aggiunta di una salamoia poco prima di essere sparso sulla carreggiata. Le salamoie più impiegate sono soluzioni di cloruro di sodio (NaCl) e cloruro di calcio (CaCl2). In particolare sulle strade nazionali vengono spruzzate in determinate condizioni atmosferiche solo salamoie. Nelle prove di idoneità, le salamoie di NaCl contenenti «Safecote» sono state utilizzate come sostituto delle salamoie di CaCl2, con conseguenti vantaggi nell’ambito dell’igiene del lavoro, poiché non vi è più contatto con il corrosivo CaCl2. Le salamoie contenenti «Safecote» devono inoltre migliorare l’aderenza al manto stradale del materiale da spargere e sono meno corrosive per le apparecchiature e i veicoli rispetto alle salamoie senza additivi. «Safecote» è una miscela di vari sottoprodotti generati nella lavorazione dello zucchero di canna e di altre piante contenenti amido. Ne risulta un complesso miscuglio formato da zuccheri, acidi carbossilici, betaine e sali minerali solubili. Il «Safecote» e altri sottoprodotti agricoli offerti per l’impiego nella manutenzione invernale delle strade hanno di conseguenza un elevato tenore di carbonio organico. Il progetto normativo per una modifica dell’allegato 2.7 ORRPChim prevede il disciplinamento di questi prodotti come «additivi organici per salamoie a base di sottoprodotti agricoli». Di conseguenza occorre modificare il titolo dell’allegato 2.7 in «Prodotti disgelanti e additivi per salamoie». Il progetto normativo prevede inoltre di limitare l’impiego e il dosaggio di questi additivi per salamoia in misura tale che il carbonio organico disciolto (DOC) in esse contenuto sia facilmente degradabile e il contenuto di DOC nel sale umido o nella salamoia («materiale da spargere») non superi determinati valori. Per quanto concerne il contenuto di DOC ammesso, il riferimento alla massa del «materiale da spargere» e non alla superficie con esso trattata è necessario, poiché la quantità da spargere in ciascun passaggio dipende in primo luogo dalla condizione del fondo stradale (lastra di ghiaccio, brina ghiacciata, neve ghiacciata) e gli additivi organici per salamoie nei dosaggi raccomandati influiscono poco su queste quantità25. I contenuti di DOC ammessi secondo il progetto di modifica dell’allegato 2.7 si basano sul dosaggio consigliato del prodotto «Safecote» del 10 per cento nella salamoia e al suo contenuto di DOC del 20 per cento. Per lo spruzzamento della salamoia e lo spargimento di sale umido (con il 50% di sale secco e il 50% di salamoia) ne risultano valori di 20 g di DOC per kg di salamoia e 10 g di DOC per kg di

25 Indagini di laboratorio effettuate su blocchi di ghiaccio hanno evidenziato che il potere disgelante delle salamoie contenenti «Safecote» si situa tra quello delle pure salamoie di NaCl e CaCl2.