Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/98: Quarta revisione dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim) · 40 pagine

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3.9 Materie plastiche e additivi

Allegato 2.9 numero 2 capoverso 1 lettera ebis e numero 6 capoverso 5

Il gruppo di sostanze degli idrocarburi policiclici aromatici (ingl. PAH, ital. IPA) comprende diverse centinai di singoli composti, che si contraddistinguono per la presenza di uno o più anelli benzenici condensati. Per numerosi PAH, tra cui il benzo[a]pyrene, il benzo[e]pyrene, il benzo[a]anthracene, il chrysene, il benzo[b]fluoranthene, il benzo[j]fluoranthene, il benzo[k]fluoranthene e il dibenz(a, h)anthracene, sussistono sufficienti indizi che possano causare tumori nelle persone. Secondo l’allegato 2.9 numero 2 capoverso 1 lettere d ed e, i summenzionati PAHsono già limitati negli oli diluenti per la fabbricazione di pneumatici. Tuttavia possono essere presenti anche nelle parti in plastica e in gomma di un’ampia gamma di articoli di consumo. La causa dell’inquinamento da PAH sono le impurezze presenti in alcune materie prime utilizzate nella produzione di tali articoli, in particolare negli oli diluenti e nel nerofumo.

Una valutazione effettuata dall’Istituto federale tedesco per la valutazione dei rischi (Bundesinstitut für Risikobewertung BfR)27 ha evidenziato un preoccupante livello di PAH in molti prodotti di consumo. In compenso, tuttavia, molti altri prodotti hanno evidenziato concentrazioni di PAH comparativamente ridotte, e ciò fa pensare che l’impiego di materiali a basso contenuto di PAH nei prodotti di consumo è fondamentalmente possibile. La valutazione dei rischi effettuata nel quadro della procedura di limitazione in ambito REACH è giunta alla conclusione che gli articoli contenenti PAH possono presentare rischi per la salute dei consumatori. Questa conclusione si è basata sulle stime dell’esposizione ai PAH (come surrogato di tossicità è stato utilizzato il benzo[a]pyrene) per via cutanea derivante dall’uso di taluni articoli di consumo, nelle peggiori condizioni d’uso realistiche (worst case scenario).

Al fine di tutelare la salute dei consumatori dai rischi derivanti dall’esposizione ai PAH contenuti negli articoli di consumo, il regolamento (UE) 1272/201328 fissa pertanto limiti al tenore di PAH nelle parti accessibili in plastica o in gomma di tali articoli e vieta l’immissione in commercio di articoli contenenti uno dei summenzionati PAH in concentrazione superiore a 1 mg/kg in tali parti.

Tale restrizione va applicata solo agli articoli le cui parti contenenti PAH vengono a contatto sia diretto e prolungato oppure ripetuto e a breve termine con la pelle umana o con la cavità orale in condizioni d’uso normali o ragionevolmente prevedibili. Questo «criterio di esposizione» è soddisfatto nello specifico da attrezzature sportive come biciclette e racchette, utensili per la casa, carrelli e girelli, attrezzi per uso domestico, articoli di abbigliamento, calzature, guanti e abbigliamento sportivo, cinturini di orologi, bracciali, maschere, fasce per i capelli. Gli articoli o le loro parti che entrano in contatto

27 Krebserzeugende polyzyklische aromatische Kohlenwasserstoffe (PAK) in Verbraucherschutzprodukten sollen EU-weit reguliert werden – Risikobewertung des BfR im Rahmen eines Beschränkungsvorschlages unter REACH (Stellungnahme Nr. 032/2010 des BfR del 26 luglio 2010, non disponibile in italiano).

28 Regolamento (UE) n. 1272/2013 della Commissione, del 6 dicembre 2013, recante modifica dell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche («REACH») per quanto riguarda gli idrocarburi policiclici aromatici, GU L 328 del 7 dicembre 2013, pag. 69.