Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/118: Iv. pa. 10.407/13.477 «Esenzione dei premi per i minorenni» / «LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti» · 21 pagine

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4.1.3 Oppositori del progetto preliminare

Cinque Cantoni (AG, AI, NE, SZ, VS), UDC, Assura, CP e FER respingono il progetto, poiché a loro avviso i costi verrebbero soltanto ripartiti diversamente e provocherebbe un aumento dell’onere amministrativo.

GE raccomanda di mantenere il disciplinamento in vigore fintanto che non si risolvono le questioni fondamentali come le riserve, la compensazione dei rischi e la trasparenza della fissazione dei premi.

GE, SZ e VS ritengono che vi sia troppa incertezza quanto alle ripercussioni finanziarie per il loro Cantone.

UDC respinge il progetto poiché provocherebbe un aumento dei premi eccessivo per gli assicurati che hanno più di 35 anni. Ritiene inoltre che i premi per i minorenni sono fissati già oggi a un livello basso.

Assura fa notare che l’obiettivo della compensazione dei rischi sia impedire la selezione dei rischi: la compensazione dei rischi non dovrebbe pertanto essere usata come mezzo per sgravare le famiglie.

4.1.4 Parere soltanto sugli aspetti attuariali

LʼIstituto CSS limita il suo parere soltanto agli aspetti attuariali del progetto. Ritenendo si tratti di una questione politica, non prende espressamente posizione sull’eventuale RIP per gli adulti tra i 19 e i 25 o tra i 26 e i 35 anni.

L’Istituto CSS si è chiesto se le modifiche proposte siano in grado di raggiungere l’obiettivo auspicato, ossia la RIP per i suddetti gruppi di età. È giunto alla conclusione che l’obiettivo potrà essere raggiunto per la compensazione dei rischi attualmente in vigore, e molto probabilmente anche per la compensazione dei rischi prevista per il 2017 e per quella che sarà presumibilmente applicata dal 2019.

Fa inoltre notare che il progetto di articolo 16a cpv. 2 (lett. a e b) contempla i costi medi «per tutti gli assicurati», anche se la Commissione, viste le sue argomentazioni, avrebbe dovuto riferirsi ai costi medi «per tutti gli assicurati adulti». Lo stesso discorso si applica alla proposta della minoranza II.

4.1.5 Altre proposte

Iniziativa parlamentare «Esenzione dai premi per i minorenni»

AG, UR, SH, CDS e PSS sostengono l’iniziativa parlamentare «Esenzione dei premi per i minorenni», che chiede di esonerare dai premi tutti i minorenni fino a 18 anni e finanzierebbe questa esenzione con i premi degli adulti (10.407). L’onere amministrativo potrebbe diminuire per gli assicuratori e i Cantoni e sgraverebbe le famiglie in modo efficace. I Cantoni potrebbero impiegare i fondi risparmiati per tutti gli adulti (compresi i giovani adulti in formazione).

Introdurre premi basati sull’età in un progetto separato

Economiesuisse respinge lo sgravio di una nuova fascia di età ricorrendo alla compensazione dei rischi. L’abbandono del premio unico andrebbe discusso in un contesto politico più ampio. Non sarebbe difatti opportuno sfruttare il presente progetto di modifica per introdurre un nuovo gruppo di premi. I premi basati sull’età andrebbero introdotti a livello globale comprendendo tutte le fasce di età. L’economia non è di principio contraria a una riforma in questo senso.

BFG ritiene che uno sgravio della categoria degli assicurati fino ai 35 anni comporterebbe un maggior sforzo di solidarietà per il gruppo di assicurati di oltre 36 anni e produrrebbe quindi un effetto asimmetrico. Occorrerebbe valutare una differenziazione anche per il gruppo degli