Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/118: Iv. pa. 10.407/13.477 «Esenzione dei premi per i minorenni» / «LAMal. Revisione delle categorie dei premi per minorenni, giovani adulti e adulti» · 21 pagine

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assicurati di oltre 36 anni poiché anche questo gruppo, con l’avanzare dell’età, ricorre a prestazioni i cui costi variano notevolmente.

Secondo SAG è positivo che la CSSS rifletta su come rendere meno rigoroso il principio dell’unicità dei premi proponendo l’introduzione di una nuova fascia di età tra i 26 e i 35 anni. Questa fascia di età non solo contribuirebbe, con la compensazione dei rischi, alla ridistribuzione intergenerazionale, ma pagherebbe anche importi considerevoli a favore dei pensionati tramite le sue imposte. L’effetto collaterale della modifica proposta dalla CSSS, modifica del resto di natura piuttosto tecnica, sarebbe quello di passare dal premio unico a quello basato sul rischio: si tratta di una decisione fondamentale e la questione andrebbe affrontata

nell’ambito di un progetto separato.

Misure di contenimento della crescita dei costi

AG, AI, NW e USAM sarebbero favorevoli a misure di contenimento della crescita dei costi.

Soppressione del debito solidale dei giovani adulti

Schuldenberatung ritorna sulla questione sollevata dall’interrogazione 15.1023 «I giovani devono farsi carico dei debiti dei genitori?», presentata dalla consigliera nazionale Heim il 19 marzo 2015, e propone – come previsto anche nel progetto – che i giovani adulti non debbano rispondere in solido con i loro genitori per i debiti contratti da questi ultimi in relazione ai premi d’assicurazione malattia durante la minore età e il periodo di formazione dei loro figli.

4.2 Compensazione dei rischi per i minorenni (art. 16 cpv. 5)

4.2.1 Sostenitori del progetto preliminare

Nove Cantoni (BS, GE, JU, NW, OW, SO, TG, VD, ZH), CDS, PSS, ACSI, ASMAC, CMC, curafutura, FMH, FRC, kf, OSP, SAG, SKS, USS e VFG sostengono una compensazione dei rischi calcolata separatamente per gli assicurati che al 31 dicembre dell’anno in questione non hanno ancora compiuto i 19 anni (minorenni). Temono però che con il progressivo affinamento della compensazione dei rischi per gli adulti gli assicuratori cerchino di assicurare soltanto minorenni che presentano buoni rischi.

curafutura approva l’introduzione di una compensazione dei rischi tra i minorenni, tanto più che con l’affinamento della compensazione dei rischi, che si baserà sempre più sugli indicatori di morbidità riferiti alla diagnosi, potrebbero delinearsi ulteriori differenze nella struttura dei rischi.

GE approva l’adeguamento alla prassi della definizione di minorenne: secondo il progetto saranno considerati minorenni gli assicurati che al 31 dicembre dell’anno in questione hanno meno di 19 anni. In questo modo gli assicurati cambieranno fascia di età il 1° gennaio seguente il compimento dei 18 anni.

Indiscusso il calcolo separato

I sostenitori che si sono espressi in merito sono favorevoli al calcolo separato della compensazione dei rischi dei minorenni e degli adulti. I minorenni non dovrebbero versare contributi di solidarietà agli adulti.

Altre proposte dei sostenitori

Definizione della categoria dei «minorenni»

NW respinge la nuova formulazione in tedesco «unter 19 Jahre alt». Si dovrebbe in effetti usare l’espressione più tecnica «vollendetes … Altersjahr», diffusa in altri settori, soprattutto nel diritto in materia di assicurazioni sociali (AVS, AI, ecc.). Per motivi di chiarezza e di comprensibilità, non si dovrebbe introdurre una nuova formulazione in un singolo settore (LAMal) per evitare che la stessa fattispecie sia descritta in modi diversi.