Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/2: Ordinanza che adegua ordinanze in seguito a sviluppi nell'ambito di Schengen e Dublino · 17 pagine

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che l’allontanamento eseguito direttamente negli Stati d’origine e di provenienza delle persone interessate. L’OAsi 1 è adeguata conseguentemente.

2. Riassunto dei risultati dell’indagine conoscitiva

In totale sono pervenuti 35 pareri. Tutti i Cantoni (tranne GL) si sono pronunciati sull’avamprogetto, così come otto associazioni (ACES, ACS, FER, privatim, OIM, OSAR, UCS, UNHCR).

Il Cantone GL, il TAF, AM, ASSA e ASUSC si sono espressamente astenuti dall’esprimere un parere.

2.1 In generale

La grande maggioranza dei Cantoni plaudono alle modifiche di ordinanza senza particolari commenti (AG, AI, BE, BL GE, LU, SH, TI, VS, ZH). Altri, pur approvando l’avamprogetto, formulano alcuni commenti in margine a talune disposizioni (BS, GR, JU, NE, OW, SG, SO, SZ, TG, VD, ZG cfr. n. 2.2.).

SZ sottolinea che dovrà adeguare il proprio diritto cantonale, segnatamente per quanto riguarda la persona di fiducia e il nuovo regime di carcerazione Dublino. Per il momento non sa quantificare l’aumento di risorse reso necessario da queste novità. JU sottolinea che questi adeguamenti sono il risultato delle basi legali adottate dal Parlamento e che il margine di apprezzamento della autorità consultate è limitato. Rammenta che la nuova carcerazione Dublino complicherà il compito delle autorità. Plaude tuttavia al potenziamento dei diritti dei richiedenti l’asilo minorenni non accompagnati.

FER, Privatim e UCS rilevano che le proposte sono positive, segnatamente le disposizioni relative ai minorenni non accompagnati, e mirano a ottimizzare la procedura Dublino. ACS approva tutte le misure volte a velocizzare le procedure e a sgravare i Comuni.

Secondo ACES e OSAR, le modifiche d’ordinanza proposte non sono sufficienti per un’attuazione integrale del regolamento Dublino III. In particolare, non è tenuto sufficientemente conto delle esigenze specifiche dei richiedenti minorenni non accompagnati, né dei diritti d’informazione e partecipazione dei richiedenti l’asilo in generale. ACES si associa interamente al parere dell’OSAR, quindi anche alle sue proposte di modifica circostanziate.

UNHCR valuta positivamente le novità connesse ai diritti dei minori. Intravvede tuttavia possibili miglioramenti e formula diverse raccomandazioni (cfr. punti specifici qui sotto).