Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/35: Legge sul diritto d'autore (LDA) · 94 pagine

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entro i limiti di apprezzamento definiti, lo fa senza tenere conto del contesto concreto.

Art. 62 Azione d’esecuzione di una prestazione

L'inadempimento degli obblighi di «take down» e «stay down» (art. 66b e 66c) da parte dei fornitori di servizi di comunicazione derivati rappresenta un rischio di lesione dei diritti d'autore e dei diritti di protezione affini. In questi casi i titolari dei diritti interessati devono poter avviare un'azione civile contro i fornitori di servizi di comunicazione derivati. Il capoverso 1bisinclude i casi di violazione degli obblighi di cui agli articoli 66b e 66c e intende solamente spiegare le modalità di attuazione dei nuovi obblighi. In caso di adempimento degli obblighi vale l'esclusione della responsabilità secondo l'articolo 66k capoverso 1.

Art. 62a Decisione giudiziaria di identificazione degli utenti in caso di

violazione di diritti in Internet

In linea di massima, in caso di violazione del diritto d'autore, i titolari dei diritti possono e devono procedere direttamente contro l'autore della violazione. Il contesto digitale pone, tuttavia, problemi particolari. Le violazioni del diritto d'autore in Internet hanno un potenziale di danno elevato e possono scatenare una serie di violazioni da parte di altri utenti della rete che condividono o diffondono i contenuti in questione. In questi casi è indispensabile reagire tempestivamente. Per questo motivo le misure di lotta alla pirateria raccomandate dal gruppo di lavoro AGUR12 si concentrano fondamentalmente su una rapida eliminazione delle violazioni. Si punta in particolare sull'assistenza dei fornitori di servizi di telecomunicazione e dei fornitori di servizi di comunicazione derivati107 (cfr. art 66b segg.), senza chiamare in causa gli utenti di Internet privati, ossia gli utenti che utilizzano il sistema a fini personali.

Nelle reti peer-to-peer di seconda generazione108 il software stabilisce un collegamento diretto tra gli utenti, per cui non è più necessario passare da un server centrale. In questi casi non è quindi possibile ricorrere all'assistenza dei fornitori di servizi di telecomunicazione e dei fornitori di servizi di comunicazione derivati, dal momento che non c'è un gestore di server che potrebbe eliminare i contenuti contrari al diritto d'autore. Un blocco non sarebbe una misura proporzionale, in quanto renderebbe necessario bloccare l'accesso ai computer di un numero elevato di utenti di reti peer-to-peer. Questi non potrebbero più ricevere messaggi elettronici né procurarsi informazioni in rete. I vantaggi comportati da questo tipo di blocco sarebbero marginali rispetto alle conseguenze negative. In presenza di una violazione grave del diritto d'autore non è quindi auspicabile applicare il sistema di cui all'articolo 66b e seguenti, fondato sull'assistenza dei fornitori di servizi di telecomunicazione e dei fornitori di servizi di comunicazione derivati, ma bisogna

107 In merito alle espressioni «fornitore di servizi di telecomunicazione» e «fornitore di servizi di comunicazione derivati» si veda il n. 1.3.

108 Nei sistemi di condivisione di dati di prima generazione i singoli utenti si collegano tra loro tramite un server centrale. Tutti i dati messi a disposizione dall'utente sono indicizzati e gestiti mediante questo server. È quindi ragionevole ed efficace che i titolari di diritti agiscano contro chi gestisce il server chiedendone l'interruzione. È quanto è successo nel procedimento contro la borsa di file sharing Napster, chiusosi con lo spegnimento del server centrale.