Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/35: Legge sul diritto d'autore (LDA) · 94 pagine

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70 per cento di tali dati è musica151. Di questi, poco meno del 10 per cento è musica pagata (ossia con licenza) proveniente direttamente da Internet152. La quota di musica copiata su un cellulare soggetta a pagamenti doppi equivale pertanto all’8 per cento circa. Restrizione per l’utilizzazione per scopi scientifici Non è possibile valutare le ripercussioni finanziarie. Le conseguenze per i titolari di diritti dovrebbero tuttavia essere minime, in quanto le operazioni di TDM sono consentite solo in relazione a opere acquisite legittimamente e pertanto la loro gestione non ne risulta intaccata. Inoltre, lo scopo del TDM non è la lettura dell’opera (godimento dell’opera) bensì l’elaborazione dei dati in essa contenuti. I dati non sono protetti dal diritto d’autore, e non è auspicabile prevedere nella legge sul diritto d’autore una protezione dei dati scientifici più estesa rispetto alla protezione dei dati prevista dall’Accordo TRIPS nell’ambito dell’autorizzazione della commercializzazione di prodotti chimici farmaceutici o agricoli (cfr. art. 39 par. 3 dell’Accordo TRIPS) . Eventuali utili non conseguiti sono remunerati collettivamente attraverso un indennizzo ancora da definire. Questa restrizione permette inoltre di migliorare l’attrattiva della Svizzera quale piazza scientifica, non solo per le scienze naturali ma soprattutto per le scienze sociali153.

151Si presuppone che la maggior parte dei dati salvati su PC provenienti da supporti quali CD o da Internet sia musica. Secondo un sondaggio (cfr. la nota 150) circa il 70% dei dati salvati su un PC proviene da queste fonti, più precisamente il 40% da CD e simili e il 30% da Internet. Una parte di essi potrebbe essere costituita da dati audiovisivi. Dalle

informazioni a disposizione non è tuttavia possibile stimare una quota precisa.

152Complessivamente circa il 14% dei dati presenti su un cellulare proviene da un PC e il 10% direttamente da Internet. Gran parte dei dati rimanenti è rappresentata da fotografie realizzate dall’utente con il dispositivo stesso. Circa il 70 % dei dati provenienti da un PC e il 67% dei dati scaricati direttamente da Internet sono presumibilmente musica. In totale, dunque, circa il 70 % dei dati provenienti da un PC o da Internet è musica. Di questi, circa il 10 % è scaricato direttamente da Internet da fonti che prevedono il rilascio di una licenza. Se si considera che acquistando su Internet si ottiene una licenza per cinque apparecchi e che soltanto la prima copia con licenza è esclusa dal compenso sui supporti vergini, per quattro quinti di questo 10 % si pagano tasse di licenza doppie. Di

conseguenza per l’8% della musica scaricata direttamente da Internet andrebbe adeguato il compenso sui supporti vergini.

In forma tabellare:

Fonte dei dati In % dei dati Quota di Conversione nella stessa da PC e musica grandezza per rendere comparabili Internet le quote da PC e da Internet

da PC: 14 % = 58 % 70 % 70 % del 58 %

= 40%

da Internet: = 41 % 67% (46 % 46% del 41 %  60 % senza 10 % senza licenza, = 20 % licenza 21% con 21% del 41 %  circa 10 % licenza) = 9 % con licenza diretta Fonte: SPICHIGER-CARLSSON, PETER / IMHOF, STEPHANIE, Aufnahmeverhalten der Besitzer von Handys, Zürich (2011), gfs.

153Cfr. p.es. l’articolo «Geist unter Strom. ‘Digital Humanities’ und die

Geisteswissenschaften» nella NZZ del 20 lug. 2015, pag. 35.