Rapporto sui risultati

Consultazione 2015/77: Modifica della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia · 27 pagine

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Rapporto del 29 giugno 2016 sui risultati della procedura di consultazione: modifica della LF sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia

Articolo 5 capoversi 3bis e 3ter

3bisGli aiuti finanziari per l'aumento dei sussidi cantonali e comunali destinati alla custodia di bambini complementare alla famiglia (art. 3a) sono concessi per tre anni dal momento dell'aumento dei sussidi. Essi ammontano al 65 per cento dell'aumento dei sussidi il primo anno, al 35 per cento il secondo anno e al 10 per cento il terzo anno.

3terGli aiuti finanziari per progetti volti ad adeguare maggiormente l'offerta di servizi per la custodia di bambini complementare alla famiglia ai bisogni dei genitori (art. 3b) coprono al massimo la metà dei costi del progetto, valutazione compresa.

 Approvazione dell'articolo 5 capoverso 3bis nella formulazione proposta

7 Cantoni (ZG, AR, BS, BL, SH, NE, GE), PBD, PS, pvl, ACS, SAB, UCS, SIC Svizzera, USC, PRo

Enfance, männer.ch nonché ASL, Caritas, Città di Zurigo, Commissione svizzera per l'UNESCO, Coordinazione post Beijing delle ONG svizzere, CROP, CRS, Evangelischer Frauenbund Zürich, frauenrechte beider basel, Frauenzentrale Appenzell Ausserrhoden, Frauenzentrale Luzern, Frauenzentrale Zürich, Giuriste Svizzera, insieme, mws, PLR Donne, Savoirsocial, SKF, SSLV e 15 organi specializzati per gruppi di gioco, SVIN e

Wirtschaftsfrauen Schweiz approvano l'articolo 5 capoverso 3bis nella formulazione proposta e appoggiano gli argomenti menzionati nel rapporto esplicativo.

 Approvazione parziale dell'articolo 5 capoverso 3bis nella formulazione proposta

11 Cantoni (BE, LU, UR, SZ, OW, FR, SO, SG, AG, TI, VS), PPD, i Verdi, Travail.Suisse, USS,

CDPE, CDOS, Pro Familia, educazione+accoglienza, kibesuisse, Rete svizzera per la custodia dei bambini, S&E, alliance F nonché BPW, COFF, CSP, COSAS, Employés Suisse, FSFM e SSP

approvano l'articolo 5 capoverso 3bis solo in parte e chiedono le modifiche esposte di seguito.

 Richieste e proposte di modifica relative all'articolo 5 capoverso 3bis

10 Cantoni (BE, UR, SZ, OW, FR, SO, SG, AG, TI, VS), USS, CDOS, educazione+accoglienza, Rete svizzera per la custodia dei bambini, COSAS e SSP chiedono o suggeriscono di sopprimere la strutturazione decrescente degli aiuti finanziari, considerando questa soluzione troppo complessa e i suoi vantaggi troppo poco visibili e ritenendo che l'onere amministrativo debba essere contenuto al massimo visti gli importi modesti dei contributi attesi. Per il caso in cui l'articolo 3a sia confermato, ZH e usam si associano alla richiesta di soppressione summenzionata. Se l'impostazione decrescente sarà mantenuta, ZH (proposta in via subordinata), OW, i Verdi, usam (proposta in via subordinata), CDPE e COSAS ne chiedono l'attenuazione. Anche il PPD la considera eccessiva e domanda misure di accompagnamento, quali un maggiore impegno delle imprese, in particolare nella lotta contro l'attuale carenza di lavoratori qualificati. Pro Familia chiede altresì che sia riesaminata la strutturazione decrescente proposta considerando le possibilità effettive dei Comuni. S&E e Employés Suisse menzionano tale strutturazione come un aspetto problematico del progetto. La COFF propone una riduzione meno marcata degli aiuti finanziari, chiedendo che ammontino al 65, 50 e 20 per cento dell'aumento dei sussidi. AG domanda un tasso unico del 37 per cento da applicare a tre riprese. Per Travail.Suisse occorre flessibilità nella strutturazione decrescente. BE chiede inoltre di aumentare la quota di partecipazione della Confederazione all'aumento dei sussidi (p. es. 50 % su tre anni). USS, educazione+accoglienza e SSP domandano contributi crescenti, dato che le spese per i sussidi di strutture per la custodia dei bambini crescono costantemente con la domanda dei genitori.

Per BE e SO la durata di tre anni prevista per il sostegno della Confederazione va prolungata. ZH condivide questa posizione, per il caso in cui gli aiuti finanziari in questione vengano confermati. Anche la FSFM si associa alla richiesta summenzionata, per il caso in cui la strutturazione decrescente sia mantenuta. La CSP chiede che il periodo di validità sia prolungato fintantoché i Cantoni e i Comuni non potranno beneficiare dei risparmi e delle entrate fiscali supplementari.

3 Cantoni (LU, OW, VS), i Verdi, USS, alliance F, educazione+accoglienza, kibesuisse, Rete

svizzera per la custodia dei bambini, BPW e SSP domandano che gli aiuti finanziari siano versati in modo duraturo. Anche S&E e CSP ritengono che la limitazione temporale degli aiuti finanziari sia un problema. Le richieste summenzionate mirano a prolungare o perennizzare la durata di validità delle pertinenti disposizioni di legge (art. 10 cpv. 6).