Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/77: Modifica della legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia · 27 pagine
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Rapporto del 29 giugno 2016 sui risultati della procedura di consultazione: modifica della LF sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia
NW, AI, PLR, UDC, usam, up!Schweiz, Stiftung Zukunft CH e Camera di commercio di Zurigo
sostengono principalmente che la Confederazione non dovrebbe impegnarsi ulteriormente nell'ambito della custodia di bambini complementare alla famiglia, che è di competenza esclusiva dei Cantoni e dei Comuni. NW, AI, UDC, usam, up!Schweiz e Stiftung Zukunft CH fanno notare che in occasione della votazione del 3 marzo 2013 il Popolo ha confermato questa posizione respingendo l'articolo sulla politica familiare. Inoltre, gli aiuti finanziari proposti graverebbero indirettamente i Cantoni di nuove spese e l'attuale situazione di bilancio della Confederazione e dei Cantoni non consentirebbe di far fronte a ulteriori spese per la custodia di bambini complementare alla famiglia. Il PLR definisce il progetto come un eccesso di burocrazia inaccettabile. L'UDC ritiene che vi sia persino una violazione della Costituzione federale e del principio di sussidiarietà e che la Confederazione, i Cantoni e i Comuni dovranno far fronte a costi derivati dell'ordine di miliardi di franchi. A suo avviso, inoltre, la modifica di legge proposta discrimina la famiglia tradizionale, tanto più se si considera che il bisogno esistente secondo il progetto è indotto dall'offerta e strumentalizzato a fini politici e, pertanto, per principio discutibile. Inoltre, secondo l'usam vi è il rischio che il programma d'incentivazione attuale si trasformi in un compito permanente e che sorga la tentazione di prolungare e stanziare maggiori risorse per i nuovi aiuti finanziari proposti. Questi argomenti sono completati dalla Stiftung Zukunft CH, secondo cui il fatto di affidare i bambini alla custodia di terzi sin dalla tenera età e per lungo tempo si ripercuote negativamente sul loro sviluppo. D'altronde, a suo avviso le madri che lavorano a tempo parziale o che non svolgono alcuna attività lucrativa sono soddisfatte della loro situazione, mentre il progetto proposto metterebbe sotto pressione i genitori affinché si conformino al modello del lavoro a tempo pieno di entrambi. up!schweiz aggiunge che i sussidi sono a carico di tutti i contribuenti, ma favoriscono solo alcuni di loro, ovvero quelli che perseguono un determinato progetto di vita, il che li rende di fatto iniqui. VFG si oppone ai nuovi aiuti finanziari ritenendo che lo Stato non debba sostenere unicamente i genitori che lavorano bensì tutte le famiglie, indipendentemente dalla forma di custodia scelta. Per GR gli aiuti finanziari previsti, con una durata limitata e una strutturazione fortemente decrescente, non possono produrre effetti duraturi. Ritiene quindi che la Confederazione farebbe meglio a garantire un tasso fisso di partecipazione alle spese per la custodia di bambini complementare alla famiglia e considera pertanto necessario prolungare il programma d'incentivazione esistente. Secondo economiesuisse il progetto non risolve i problemi di conciliabilità, ma costituisce un'agevolazione artificiale di una prestazione, che distorce la concorrenza e non è sostenibile a lungo termine. Per hotelleriesuisse e USDCR il coinvolgimento dei datori di lavoro è un punto a sfavore del progetto; inoltre l'USDCR ritiene eccessivi i mezzi finanziari previsti.
Titolo prima dell'articolo 2
Sezione 2: Aiuti finanziari per l'istituzione di posti per la custodia di bambini complementare alla famiglia e per progetti a carattere innovativo
ZG chiede che il titolo prima dell'articolo 2 sia modificato come segue: «Aiuti finanziari per l'istituzione di posti per la custodia di bambini complementare alla famiglia e per le strutture che coordinano la custodia in famiglie diurne».
In merito al titolo prima dell'articolo 2 non sono pervenuti altri pareri.
Articolo 3 capoverso 4 (ripreso integralmente dal vigente art. 1 cpv. 2)
USI e hotelleriesuisse chiedono che si rinunci al riferimento esplicito ai datori di lavoro. Secondo ZH la partecipazione finanziaria dei datori di lavoro dovrebbe rimanere facoltativa.
In merito all'articolo 3 capoverso 4 non sono pervenuti altri pareri.
Titolo prima dell'articolo 3a
Sezione 2a: Aiuti finanziari per l'aumento dei sussidi cantonali e comunali destinati alla custodia di bambini complementare alla famiglia e per progetti volti ad adeguare maggiormente l'offerta di servizi per la custodia di bambini complementare alla famiglia ai bisogni dei genitori
CROP e COFF chiedono che la parte finale del titolo sia completata come segue: «...ai bisogni dei genitori e dei bambini».
In merito al titolo prima dell'articolo 3a non sono pervenuti altri pareri.