Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/83: Entrata in vigore della seconda parte delle modifiche del 20 marzo 2015 della LPMed e i connessi adeguamenti di alcune ordinanze · 9 pagine

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deve poter farsi comprendere spontaneamente ed esprimersi correntemente, in modo tale che sia possibile una conversazione con parlanti nativi senza eccessiva fatica. La persona deve essere capace di esprimersi in maniera chiara e articolata e di sviluppare un’opinione su argomenti inerenti la sua professione e deve essere inoltre capace di esporre i pro e i contro delle diverse opzioni. Il capoverso 1 descrive un livello di lingua minimo generale per chi vuole esercitare una professione medica. Queste esigenze linguistiche dovrebbero garantire la sicurezza dei pazienti e la qualità dell’assistenza. Spetterà al datore di lavoro determinare la lingua e il livello (equivalente o superiore al livello B2) necessari per garantire un corretto esercizio dell’attività professionale prevista (art. 33a cpv. 3 lett. b nLPMed). Il buon esercizio di alcune attività professionali richiederà un livello di conoscenze linguistiche più elevato rispetto ad altre. Uno psichiatra con contatto con i pazienti, per esempio, dovrà probabilmente avere competenze linguistiche più elevate rispetto a un medico che lavora come ricercatore in un laboratorio senza contatto con i pazienti.

In particolare, il datore di lavoro può ottenere una prima informazione sulle conoscenze linguistiche della persona consultando il registro. L’iscrizione delle lingue nel registro ha in primo luogo uno scopo informativo, ma da sola non riuscirebbe a garantire un livello di conoscenze linguistiche adeguato per il posto in questione. Questa iscrizione significa che la persona registrata ha dimostrato di possedere conoscenze linguistiche corrispondenti nel complesso a un livello B2. Tuttavia, le informazioni contenute nel registro possono non essere più aggiornate o non attestare il livello di lingua necessario per il buon svolgimento dell’attività concretamente prevista. Nell’ambito della sua valutazione, il datore di lavoro può anche basarsi su altri elementi che consentono di dimostrare le competenze linguistiche, come per esempio l’esperienza professionale in un posto analogo nella lingua in questione. Per quanto riguarda le conoscenze orali, la padronanza di una lingua può essere anche valutata tramite un colloquio specifico in vista della professione esercitata.

Secondo il capoverso 2 spetta al datore di lavoro controllare che sia garantita una buona comunicazione con i pazienti o con i parenti (o i proprietari degli animali nel caso di veterinari). Occorre inoltre che sia garantita la comunicazione con terzi, come per esempio i vari professionisti nel settore delle cure mediche di base e le autorità.

Art. 11b Eccezione concernente le conoscenze linguistiche secondo l’articolo 33a capoverso 1 lettera b LPMed

Se l’approvvigionamento di personale medico universitario è minacciato, dovrebbe essere possibile rinunciare temporaneamente a esigere conoscenze linguistiche adeguate al buon esercizio della professione (cpv. 1). Tuttavia, le conoscenze mancanti dovranno essere acquisite e provate entro un anno dall’inizio dell’attività in questione (cpv. 2). Il datore di lavoro dovrà esercitare il proprio ruolo di sorveglianza e controllare che la persona migliori le proprie competenze linguistiche in modo tale da acquisire il livello necessario per un buon esercizio della professione.

Art. 11c Iscrizione e attestazione delle conoscenze linguistiche del titolare del diploma

Cpv. 1: la MEBEKO iscrive nel MedReg le lingue conosciute dalla persona registrata, quando il livello corrisponde almeno a quello descritto nell’articolo 11a capoverso 1. Questo livello complessivamente coincide al B2 del quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (cfr. commento all’art. 11a cpv. 1). Le informazioni sulle conoscenze linguistiche che figurano nel registro hanno carattere puramente informativo e non esentano il datore di lavoro dal dovere di valutare se le conoscenze linguistiche del suo collaboratore sono sufficienti per il buon esercizio della professione previste secondo l’articolo 33a capoverso 3 lettera b della nLPMed.

Cpv. 2: prima d’iscrivere le conoscenze linguistiche nel MedReg, la MEBEKO esamina i mezzi di prova presentati secondo il capoverso 2 e stabilisce se consentono di dimostrare il livello richiesto per un’iscrizione nel registro MedReg. Le conoscenze linguistiche possono essere dimostrate mediante uno dei seguenti mezzi di attestazione: